Si riparla della riforma del settore purtroppo, come sempre del resto, in termini equivoci, estremamente ambigui. Tutti sembrano volere la riforma, ma non c'è alcun accordo sui contenuti, e assai spesso si intende e si persegue un fine opposto a quello voluto dai lavoratori. Di sicuro occorre sveltire l'iter degli stipendi da consegnare ai lavoratori. Molti dicono che occorre aumentare il numero dei funzionari Regionali in servizio, ma molti altri sostengono che basterebbe migliorarne la professionalità. Da alcuni si sostiene la necessità di abolire gli Enti Gestori e i relativi coordinamenti regionali, ma non manca chi, al contrario, ritiene che sarebbe un passaggio sbagliato. Personalmente continuo ad essere decisamente ostile ad ogni aumento del numero del personale, tanto più se se ne esige una più raffinata professionalità. Fare l'operatore della formazione professionale è oggi assai difficile, più difficile di un tempo, e richiede oltre che una profonda preparazione anche un saldo equilibrio e una forte personalità, doti non frequenti e non comuni.
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