martedì 19 aprile 2016
LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE
martedì 3 febbraio 2015
LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE CARUSO
Egregio Assessore Caruso,
se tra i Suoi impegni politici c’è, come da Lei stesso dichiarato, l’impegno per la salvaguardia occupazionale degli operatori delle politiche attive del lavoro, e non quello di farne “macelleria sociale”, La invito a focalizzare l’attenzione su una parte del decreto sugli interventi formativi dei corsi a catalogo. Mi riferisco a quella parte che indica la partecipazione esclusiva all’attivazione di tali interventi da parte di quegli Enti che hanno come requisito “5 anni di attività negli sportelli multifunzionali”. Tale parte, a mio avviso, potrebbe essere modificata ed includere alla partecipazione per l’attivazione degli interventi di tali corsi “gli Enti che si impegnano ad utilizzare prioritariamente il personale che ha operato negli sportelli multifunzionali”.
In questo modo si applicano le leggi regionali ed il CCNL di categoria, si continua ad impiegare personale specializzato con esperienze ultra decennali nel settore delle politiche attive del lavoro, garantendone la salvaguardia occupazionale.
Il coordinatore regionale settore formazione professionale
Giuseppe Milazzo
sabato 27 dicembre 2014
LAVORATORI SOSPESI E/O LICENZIATI- Il Governo non applica le leggi regionali
venerdì 23 maggio 2014
Salta la vendita del Cefop in a.s.
lunedì 17 febbraio 2014
SNALS CONFSAL: proposte concrete per rinnovare il sistema della formazione professionale.
Altro punto su cui si è discusso è la nota dolente delle retribuzioni dei lavoratori,
"Sì, è vero che gli enti di formazione in Sicilia vivono in una situazione molto difficile ma a farne le spese sono tutti i dipendenti che vi lavorano, poiché da mesi non percepiscono gli stipendi" continua Milazzo, "Riteniamo, però, fondamentale e prioritaria la garanzia di TUTTI i lavoratori che operano nel settore formazione professionale. Tale garanzia è realizzabile attraverso la piena attuazione del combinato disposto degli art. 2 della L.R. 25 del 1993 e art. 39 della L.R. 23 del 2002, con l’istituzione di un capitolo di spesa dedicato esclusivamente al personale della formazione professionale". A questo scopo lo SNALS CONFSAL auspica
l’istituzione di un’Agenzia Regionale che assicuri ai lavoratori il diritto di percepire la retribuzione con cadenza mensile, a fronte della prestazione lavorativa offerta.
A conclusione dell'incontro è stato stilato un verbale in cui, tale organizzazione sindacale, ha reso noti gli obiettivi fondamentali per una valida riorganizzazione del settore della formazione professionale in grado di assicurare:
· la qualità dell’offerta formativa;
· il rispetto di regole al fine di sbloccare gli stipendi pregressi dei lavoratori ed evitare ulteriori lungaggini in futuro;
· la salvaguardia occupazionale e il diritto dei lavoratori di percepire la retribuzione con cadenza mensile a fronte della prestazione lavorativa offerta con l’istituzione di un’Agenzia Regionale. Il personale a tempo indeterminato della L.R. 24/1976 dovrà essere garantito con l’immissione in un ruolo unico ad esaurimento, contenitore da cui oltre l’Agenzia anche gli Enti di formazione, potrebbero attingere prioritariamente e temporaneamente in presenza di titoli e professionalità compatibili con l’intervento progettato. Il rimanente personale dovrebbe essere utilizzato laddove si presentino carenze di organico e sempre nel rispetto di titoli e professionalità; nel particolare, il personale in esubero potrà essere utilizzato nelle istituzioni scolastiche e universitarie, nei servizi per l’impiego, come già sta avvenendo con il progetto Spartacus, o presso altra amministrazione o istituzione che dovesse farne richiesta, con modalità e procedure che saranno individuate con le parti sociali e le strutture interessate;
· la riduzione progressiva del sistema mediante la realizzazione di accordi sindacali che introducano strumenti di accompagnamento per i lavoratori prossimi al pensionamento.
"Infine" conclude Giuseppe Milazzo, "Lo SNALS CONFSAL è pronto ed aperto a tutti i confronti poiché convinti che il sistema della formazione professionale in Sicilia debba riadattarsi alle leggi in vigore ed affidare la gestione del servizio formazione a politiche attive del lavoro e ad una agenzia (pubblica o a partecipazione pubblica), che possa garantire ai lavoratori la regolarità della retribuzione".
mercoledì 7 ottobre 2009
SCIOPERO SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE
FORMAZIONE PROFESSIONALE
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS esprimono forte preoccupazione per Le notizie riportate stamane dagli organi di stampa. L’inedita posizione assunta dall’Assessore Regionale al Bilancio riguardo al sistema formativo regionale, dopo la sottoscrizione del documento sulle “Linee guida per l’implementazione delle politiche per la formazione in Sicilia” da parte del Presidente della Regione, se confermata, metterebbe a repentaglio migliaia di posti di lavoro e negherebbe ai cittadini siciliani il diritto allo studio
E’ plausibile che il responsabile di uno dei più importanti Assessorati della Regione Siciliana non sappia che il suo Presidente ha sottoscritto con i Segretari generali delle OO.SS. confederali e di categoria, precisi impegni, anche di bilancio, che sono inconciliabili con la sua inaspettata sortita? Quella dell’Assessore Regionale al Bilancio è una posizione isolata o parla anche in nome del Governo?
La sottoscrizione dell’intesa sulla formazione professionale con le forze sociali del 29 settembre 2009, alla presenza di un nutrito numero di organi di informazione, è proiettata verso il superamento di sprechi, inefficienze e clientele.
Tutto ciò, necessario alla nostra Regione in un momento di crisi finanziaria, potrebbe essere vanificato se passassero vecchie logiche di spartizione partitica basata su false promesse e che negano ogni innovazione.
Il Presidente della Regione intervenga immediatamente e chiarisca al sindacato ed all’intero settore se la posizione del Governo è quella contenuta nell’accordo del 29/09/2009 oppure se è mutata nel volgere di una settimana e coincide con quella espressa dall’Assessore Regionale al Bilancio.
Nell’attesa che il Presidente Lombardo chiarisca la posizione del Governo Regionale, le scriventi OO.SS. confermano lo stato d’agitazione della categoria e spostano per ragioni organizzative la data dello sciopero generale dal 13/10/2009 al 19 ottobre p.v. .
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA SNALS CONFSAL
Giovanni Lo Cicero Franco Lo Greco Giuseppe Raimondi Giuseppe Milazzo
3480124198 3485850524 3483202571 3477148979
mercoledì 30 settembre 2009
FORMAZIONE PROFESSIONALE OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO FIRMATO

Lo SNALS CONFSAL settore formazione professionale è fiducioso nei confronti del Dipartimento Formazione professionale che si è impegnatoa rendere operative le decisioni assunte, affrontando in tempi brevi l’emergenza del reperimento delle risorse per ultimare le attività’ formative in corso e avviare il nuovo piano formativo”. Su questi argomenti insieme alle altre organizzazioni sindacati di categoria avevamo proclamato per il 13 ottobre uno sciopero che per adesso è stato revocato.
Giuseppe Milazzo
OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA
Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono privi di incarico, di lavoro e delusi da po...
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di Leonardo D’Agostino Molti dicono che la vita è come un videogioco, fatto di mondi, livelli, pericoli, buoni e cattivi. Una gara dove ognu...




