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sabato 31 gennaio 2015

Assemblea Esterna per la crisi della Formazione Professionale in Sicilia


Alle RR SS AA e Coord.  Prov.li

Agli Operatori della FP

Alle Associazioni degli Enti gestori
CENFOP ASEF ASSOFOR FORMA A.N.F.O.P. ASILFOP ANIEFOP

Al CIAPI di Priolo SR

Agli Enti Gestori della
Formazione professionale

e, p.c.    Al Presidente della Regione Siciliana

LORO SEDI


Oggetto: Assemblea Esterna per la crisi della Formazione Professionale in Sicilia.


         La scrivente organizzazione sindacale comunica che  Venerdì 6 Febbraio 2015  è indetta, per l’intera giornata, un’assemblea esterna degli Operatori  della FP di tutta la Sicilia, in Piazza Indipendenza a Palermo, nello spazio antistante la Presidenza della Regione.
 Pertanto le rappresentanze sindacali aziendali sono tenute a convocare le assemblee ed a trasmettere la convocazione, unitamente alla presente, ai rispettivi enti di appartenenza.

                                  Il Coordinatore regionale settore formazione  Professionale

Giuseppe Milazzo     

mercoledì 2 marzo 2011

UNO DEI MOTIVI DELLA CRISI DEL SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE

Da una sommaria verifica della normativa è emerso che l’Amministrazione Regionale eroga i finanziamenti a seguito della valutazione dei progetti presentati da parte degli Enti di Formazione e dopo averne verificato anche l’aspetto economico richiesto,e dal momento che gli Enti accedono ai finanziamenti, sono tenuti al rispetto delle regole dettate dall’ Amministrazione, compreso il prioritario pagamento mensile delle retribuzioni degli operatori (D.A. n°680 del 10/03/2010), ed inoltre a non sforare il finanziamento concesso, poiché l’Amministrazione non è tenuta a concedere ulteriore integrazione economica anche se richiesta. Inoltre a garanzia dei lavoratori così come più volte ribadito e precisato, dall’Assessorato, pare che dall’anno 2009, l’Amministrazione Regionale non ha autorizzato assunzioni e passaggi di livello effettuati dagli Enti di Formazione, per permettere agli stessi di avere a disposizione le somme per poter pagare regolarmente gli emolumenti del personale in servizio.
Quanto asserito è indicato nella circolare dell’Amministrazione,(per esempio la n°6/04/F.P. dell’11/06/2004 punto VI.5.1.1. costi ammissibili: i passaggi di livello dei dipendenti degli Enti di cui all’art. 4 della legge regionale 24/76 saranno regolati dalle norme contrattuali vigenti compresa la contrattazione regionale decentrata, e saranno soggetti, per il riconoscimento della maggiore spesa, ad approvazione da parte del Dipartimento Formazione Professionale- Servizio Gestione).

Noi riteniamo che da troppo tempo gli operatori sono costretti a subire politiche e gestioni da parte degli Enti, che ledono i diritti acquisiti nel corso di anni di lavoro, infatti, al personale in servizio spesso non è dato sapere come si è strutturato l’Ente, se ci sono stati passaggi di livello e quali sono stati i criteri adottati.
Riteniamo che bisogna dare più visibilità ad operazioni come i passaggi di livello che coinvolgono tutto il personale in servizio, anche perché L’Assessorato ha dichiarato che non esistono autorizzazioni concesse da parte dell’Amministrazione per passaggi di livello effettuati.

Il risultato è quello attuale, infatti si è determinata la crisi economica attuale, provocando notevoli ritardi nei pagamenti degli stipendi al personale (come le mensilità che alla data odierna il personale della formazione professionale non ha percepito e non conosce la data di quando la percepirà).
Se gli Enti ritengono che ci siano delle inesattezze in merito a quando detto, basta che li stessi forniscano ( avvalendosi della legge n. 241 del 1990) un elenco di tutto il personale in servizio alla data odierna, con data di assunzione e livello d’ingresso, con accanto il livello retributivo accertato sulle buste paghe percepite dal personale a tutt’oggi.

giovedì 24 febbraio 2011

ATTIVO REGIONALE DEI QUADRI E DIRIGENTI SINDACALI CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL

In data odierna si sono riunite le RSA UIL Scuola - CISL Scuola e SNALS Confsal delle province, unitamente ai Responsabili Provinciali e Regionali del settore della formazione professionale, presso il Don Orione di via Pacinotti in Palermo. Presenti i Segretari Generali della UIL e della CISL con altri Dirigenti.

Durante la riunione è scaturito quanto segue:
• La volontà di ricompattare il fronte sindacale;
• La necessità di far applicare, con rigore, le normative esistenti ed il CCNL di categoria;
• la garanzia di TUTTI i lavoratori che operano nelle tre filiere (interventi, servizi e obbligo formativo tramite l’istituzione dell’Albo unico ad esaurimento degli operatori della formazione professionale, assunti a tempo indeterminato, entro il 31/12/2008), è realizzabile attraverso la piena attuazione del combinato disposto degli artt. 2 della L.R. 25/93 e 39 della L.R. 23/02, con l’istituzione di un capitolo di spesa dedicato al personale.
Si è discusso del rigore e dei controlli sugli Enti attraverso il DURC che, in alcuni casi, sta penalizzando i lavoratori che continuano a non percepire gli emolumenti dovuti.
CISL SCUOLA – UIL SCUOLA – SNALS CONFSAL
RIVENDICANO

• l’ accordo quadro regionale per il riordino e la riforma del settore;
• l’ avvio del prof 2011 e la revoca dell’ accreditamento agli enti in dissesto finanziario;
• l’istituzione dell’albo unico ad esaurimento con garanzie retributive per i lavoratori;
• l’incremento poliennale della dotazione del fondo di garanzia;
• la riqualificazione del personale in esubero;
• l’incentivazione alle dimissioni volontarie per i lavoratori aventi i requisiti di accesso alla pensione di anzianità o di vecchiaia;
• no agli ammortizzatori sociali in deroga;
• la selezione con criteri oggettivi e di qualità degli enti di cui alla l.r. 24/76;
• la realizzazione di attività formative pienamente corrispondenti alle esigenze del mercato del lavoro;
• la certezza delle retribuzioni tramite l’impegno della copertura economica nel bilancio;
• la prosecuzione delle attività degli enti impegnati nell’obbligo formativo a garanzia della prosecuzione delle azioni di contrasto all’abbandono scolastico.

Pertanto si è deciso di attivare forme di lotta a sostegno della riorganizzazione e della riforma del settore a garanzia della qualità del servizio e dei lavoratori a partire dal mese di Marzo programmando tre manifestazioni a Palermo e una serie di manifestazioni nelle Province con la richiesta di far intervenire il Prefetto.

lunedì 21 febbraio 2011

ATTIVO REGIONALE DEI QUADRI E DIRIGENTI SINDACALI

Le OO.SS., CISL e UIL Scuola, SNALS Confsal, dato l’inedito livello di gravità della situazione della F.P., confermano lo stato di agitazione già proclamato e respingono con fermezza la linea del Governo Lombardo che, proseguendo nella precarizzazione delle attività, tende a smantellare tutto il sistema formativo in Sicilia vanificando le garanzie e le tutele ottenute dalla categoria in tanti anni di lotta sindacale.
La crisi finanziaria della Regione Siciliana che coinvolge l’intero bilancio regionale deve indurre il Governo a determinare, adesso, la dimensione economica del settore compatibile con la finanza regionale in modo da utilizzare le risorse del FSE fino al 2015 (ultimo anno di spesa possibile dei fondi 2007-2013) per accompagnare la riorganizzazione, la riduzione delle attività e la riqualificazione del settore, programmando l’utilizzazione degli strumenti più idonei a proteggere i lavoratori (anche a fronte del definanziamento degli Enti in grave dissesto senza rassegnazione delle attività).
Le OO.SS. convocano i quadri e i Dirigenti sindacali per discutere della situazione venutasi a creare e decidere, urgentemente, le azioni e le forme di lotta da intraprendere a sostegno della vertenza del settore. La riunione è convocata PER GIOVEDÌ 24 FEBBRAIO ALLE ORE 10.00 PRESSO CENTRO GIOVANILE DON ORIONE DI VIA PACINOTTI 49/51 PALERMO sul seguente

O.d.G.

• Prof. 2011
• Piano formazione OIF 2010/2011 e procedure di mobilità dichiarate;
• Accordo quadro sulla formazione professionale;
• Strumenti atti a garantire i livelli occupazionali e il reddito (ruolo unico ad esaurimento, finanziamento del fondo di garanzia, incentivazioni alle dimissioni volontarie dei lavoratori più anziani);
• Forme di lotta a sostegno della riorganizzazione e della riforma del settore a garanzia della qualità del servizio e dei lavoratori;


I Responsabili Regionali
settore formazione professionale
Greco – Raimondi – Milazzo

giovedì 22 ottobre 2009

ESITO AUDIZIONE OO.SS. ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA



Comunicato Unitario Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal sull’audizione delle segreterie da parte delle Commissioni Legislative dell’Assemblea Regionale Siciliana del 21 ottobre 2009

Ieri 21 ottobre si è svolta, come previsto, l’audizione di FLC CGIL CISL Scuola Uil Scuola SNALS Confsal, presso la V Commissione Legislativa in seduta congiunta con la II Commissione Legislativa, concernente le problematiche finanziarie del settore della formazione professionale.

Per il Governo Regionale erano presenti tre componenti: l’Assessore Regionale al Lavoro, l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, e l’Assessore Regionale al Bilancio. Per l’amministrazione regionale era presente il Dirigente Regionale del Dipartimento Formazione Professionale Dott.ssa Patrizia Monterosso.

Oltre alle OO.SS. sono stati ascoltati anche i rappresentanti delle Associazioni degli Enti Forma e Cenfop.

Gli interventi dei dirigenti sindacali, quelli dei presidenti di Forma e Cenfop e dei numerosi deputati presenti hanno contribuito a chiarire ed approfondire le questioni in discussione ed alla fine hanno determinato un pronunciamento chiaro ed inequivocabile del Governo Regionale.

In merito alla copertura degli anni 2008 e 2009 l’Assessore Regionale del Lavoro On.le Luigi Gentile ha confermato che il Governo ha pronta una norma da inserire nella manovra di bilancio che consentirà di utilizzare celermente risorse perenti, già individuate nel capitoli di bilancio di competenza dell’Assessorato Lavoro.

L’Assessore al Bilancio, a chiarimento della posizione assunta nei giorni scorsi, ha affermato, che nelle note che accompagneranno la manovra correttiva di bilancio, da approvarsi da parte dell’ARS entro il 31 ottobre p.v., sarà espressamente prevista per l’anno 2010 la ri-assegnazione dei 194 milioni di euro nel capitolo di competenza della formazione professionale.

L’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, ha dichiarato che tra qualche giorno pubblicherà l’elenco di quegli enti che hanno ricevuto il primo 50% del finanziamento 2009 ed in merito ai finanziamenti degli interventi in OIF ha invitato i Presidenti On.le Fagone e On.le Savona ciascuno per la parte di competenza a disporre dei controlli periodici sull’operato dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione.

Le OO.SS. hanno chiesto che tutti gli iter vengano accelerati, per consentire la puntuale retribuzione dei lavoratori, ed hanno sollecitato la costituzione di un tavolo apposito sugli OIF per approfondire le questioni legate al parametro di finanziamento ed alle modalità di pagamento.

Concludendo il dibattito il Presidente della II Commissione, On.le Savona, che la manovra correttiva di bilancio per il piano 2010 prevederà un importo complessivo di 242.683.000,00 euro di cui 194 a valere sul bilancio regionale la rimanete parte a carico del FSE POR 2007/2013.

Le OO SS hanno valutato positivamente le posizioni espresse dal Governo Regionale e dalle Commissioni Legislative di merito, e pertanto, hanno deciso di sospendere per il momento le iniziative di protesta, Le OO SS manterranno lo stato di agitazione della categoria sino a quando la manovra correttiva di bilancio non diverrà legge, e lo hanno da subito comunicato ai rappresentanti sindacali ed alle delegazioni di lavoratori provenienti da tutte le province presenti in Piazza del Parlamento.

mercoledì 30 settembre 2009

FORMAZIONE PROFESSIONALE OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO FIRMATO



L’intesa di programma sottoscritta con il Presidente della Regione e l’Assessore regionale del Lavoro fissa le linee guida per il riordino del sistema siciliano della formazione professionale. È un primo passo per ridare credibilità alla formazione professionale. Finalmente si avvia un percorso di svolta per la formazione professionale, si introducono regole e vincoli da anni disattesi. Nelle linee guida da evidenziare il blocco delle assunzioni, no all’ingresso di nuovi enti nel P.R.O.F. ex l.r. 24/76, la programmazione biennale anziché annuale. La gestione del personale, i costi della formazione, la qualità dei servizi con la nuova attività, saranno garantiti anche attraverso un sistema di controllo e di sanzioni che prevede il coinvolgimento della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.
Lo SNALS CONFSAL settore formazione professionale è fiducioso nei confronti del Dipartimento Formazione professionale che si è impegnatoa rendere operative le decisioni assunte, affrontando in tempi brevi l’emergenza del reperimento delle risorse per ultimare le attività’ formative in corso e avviare il nuovo piano formativo”. Su questi argomenti insieme alle altre organizzazioni sindacati di categoria avevamo proclamato per il 13 ottobre uno sciopero che per adesso è stato revocato.
Giuseppe Milazzo

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...