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sabato 23 gennaio 2016

TRASPARENZA


L’attività di un Ente Gestore che esplica un servizio pubblico nella Regione Siciliana (quale ente accreditato, e beneficiario di fondi pubblici erogati allo scopo, per l’esercizio dell’attività di addestramento e formazione professionale) deve considerarsi “amministrativa” e, come tale, sicuramente esposta all’actio ad exhibendum ex artt. 22 e segg. della legge n. 241 del 1990. (CGA n. 317/2011).


lunedì 6 ottobre 2014

7 OTTOBRE CONTINUA LA MOBILITAZIONE


 

 

Di nuovo in piazza a manifestare i lavoratori del settore della Formazione. Domani mattina infatti riparte la mobilitazione di tutti gli operatori della Formazione Professionale in Sicilia che a partire dalle ore 10 faranno sentire la loro presenza e soprattutto la loro rabbia davanti la Presidenza della Regione. Una partecipazione in massa è annunciata dalle sigle sindacali Snals, Cobas e Cisl scuola.

Sono troppi ormai, infatti, i mesi di attesa per delle promesse mai mantenute.

Promesse su promesse si accumulano nel tempo così come gli impegni presi dal governo siciliano e come anche gli stipendi dei lavoratori che si sentono quindi presi in giro dal governo regionale guidato da Rosario Crocetta. 

 

“Non è più possibile ascoltare proclami e registrare impegni disattendendoli puntualmente e facendo macelleria sociale. Gli oltre 8.000 lavoratori del sistema sono ridotti alla fame e senza prospettive di lavoro immediate e future”, dichiara il Coordinatore Regionale Snals - Sindacato Nazionale Autonomi Lavoratori Scuola – aderente alla Confsal, Giuseppe Milazzo. 

 

Una situazione insostenibile quella dei lavoratori della Formazione che si trovano ad affrontare una difficilissima situazione economico sociale e non hanno nessuna certezza per il futuro. Eppure più volte, e l'ultima appena la settimana scorsa durante la grande e partecipata manifestazione regionale che si è fatta notare per le strade di Palermo, il governo di Rosario Crocetta ha ribadito le promesse fatte: la ripresa delle attività e dei servizi con la relativa ricollocazione dei lavoratori; lo sblocco reale dei pagamenti delle spettanze arretrate e correnti; le risorse e gli strumenti di garanzia del reddito e del lavoro per i lavoratori in attesa ricollocazione per tutti i lavoratori licenziati e sospesi che continuano a rimanere in attesa di risposte per il loro reimpiego.

 

“Continuiamo a non avere riscontri concreti per il superamento delle tante problematiche dei lavoratori di tutte le filiere della Formazione Professionale in Sicilia. Una storia paradossale soprattutto se si pensa alla bandiera della legalità e della giustizia issata da Crocetta a vessillo della sua amministrazione. Dove sono i riscontri concreti alle tante belle parole?”, si chiede Milazzo.

“Stavolta le chiacchiere, i rinvii e le promesse sono ancora più grandi e mentre non ci sono risultati concreti né passi in avanti”, aggiunge. 

“Valuteremo nel merito la concretezza e la credibilità delle proposte del Governo a cui potremo contribuire, come sempre abbiamo cercato di fare, ma vogliamo soluzioni vere.


Desirée Miranda

 


venerdì 26 settembre 2014

Si aggrava lo stato di crisi in cui versano tutti i lavoratori del settore

COMUNICATO STAMPA

Lo Snals Confsal settore formazione professionale manifesta preoccupazioni per l’angosciante aggravarsi dello stato di crisi in cui versano tutti i lavoratori del settore per non aver ancora percepito le spettanze maturate ad oggi che, in alcuni casi, arrivano a  più di 27 mensilità. Tale situazione sta creando un allarme sociale che porta questa organizzazione sindacale a dichiarare lo stato di agitazione degli operatori della formazione professionale.
All’emergenza salariale, che ha raggiunto livelli non più tollerabili e che sta mettendo a dura prova i lavoratori del settore, si aggiunge un’ ulteriore emergenza che induce la sottoscritta organizzazione sindacale a palesare grosse perplessità per il futuro lavorativo di tali operatori. Infatti, dalla nota  di giorno 24 settembre 2014 delle associazioni degli Enti: Forma Sicilia, Cenfop, Assoform, Asef e Anfop che si sono riuniti ai fini della richiesta di C.I.G. in deroga per tutto il personale sino al 31/12/2014 si evince un netto taglio del personale della formazione professionale, situazione questa che mette fortemente a rischio la continuità lavorativa di una buona parte dei lavoratori del settore. 
Pertanto, il Coordinatore Regionale Snals Confsal Giuseppe Milazzo nel precisare che l’atto emanato dalle associazioni degli Enti: Forma Sicilia, Cenfop, Assoform, Asef e Anfop che si sono riuniti ai fini della richiesta di C.I.G. in deroga per tutto il personale, non è stato concertato e concordato con la scrivente, e nel rivendicare al Governo di concretizzare il proprio impegno assunto precedentemente sulle  sottoelencate richieste:   
accelerare i mandati di pagamento di tutto  il personale per dare la possibilità di percepire tutte le mensilità spettanti;
velocizzare l’iter di erogazione dei pagamenti;
affrettare l’iter per pagare l’integrazione regionale della cassa integrazione in deroga per l’anno 2012;
verificare le motivazioni in base alle quali l’Inps non eroga i fondi della Cassa Integrazione Guadagni in Deroga dal 1 agosto 2012;
risolvere e sbloccare i pagamenti del personale impegnato nei corsi di Istruzione e obbligo formativo, Impiegare il personale degli sportelli multifunzionali ancora privi d'incarico,  avviare i corsi del Ciapi ed impiegare tutto il personale ancora privo di lavoro e sostegno da più di 11 mesi;
concentrare tutta l’attività del Dipartimento  Regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale,  per l’erogazione dei mandati di pagamento spettanti a tutti i lavoratori della formazione professionale;
appurare la performance delle amministrazioni pubbliche e della qualità dei servizi pubblici, 
controllare se ci sono le condizioni nei confronti  dei dipendenti della pubblica amministrazione ad eventuale risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza, dolosa o colposa, del termine per la conclusione dei procedimenti;
procedere alla riqualificazione ed alla ricollocazione del personale ad oggi privo d’incarico, e/o quello degli enti di formazione con procedura di revoca dell’accreditamento con il servizio sospeso o interrotto non rientranti nel progetto PROMETEO;
fornire una soluzione per l’immediato futuro del personale, al fine di evitare che gli enti di formazione adottino le procedure previste dalla legge n. 223/91, senza tenere conto del CCNL e delle Leggi Regionali
DICHIARA
di continuare lo stato  di agitazione del personale della formazione professionale  e di intraprendere tutte le iniziative di lotta per la tutela dei lavoratori. 

martedì 10 settembre 2013

ISTITUITO IL TAVOLO SULL’ESODO DEI LAVORATORI DELLA FP del 09/09/2013


 
A seguito della convocazione da parte dell’Assessorato Regionale all’Istruzione e F.P. con o.d.g. Esodo prepensionamento e comunicazioni, si sono riuniti le OO.SS e le Associazioni Datoriali.
L’Assessore apre  i lavori e comunica che:
Per il prepensionamento sono stati trovati risorse dal Piano Giovani priorità 6, per 45 milioni,che serviranno per il personale avente i requisiti di cui alla legge Fornero e Giovannini, tali processi saranno gestiti dagli Enti con i Sindacati, l’Assessorato ratificherà quanto concordato;
L’aggiornamento dell’Albo sarà pubblicato provvisoriamente domani 10 settembre sul sito dell’ Assessorato, si avranno 10 giorni di tempo per eventuali ricorsi e correzioni, dopo sarà pubblicato in GURS, il numero degli iscritti ammonta  a 7300 unità e comprende il personale delle tre filiere, Interventi Formativi, OIF, e Servizi, suddivise in 6300 a tempo pieno e 1000 a tempo parziale.
La graduatoria dei progetti della 2° annualità dell’ex Avviso 20 sarà pubblicata entro il 20 c.m.
In questa settimana si analizzeranno i progetti esecutivi degli Enti,e i gli allegati, relativi al personale impegnabile e non, stabilendo con controlli incrociati gli eventuali esuberi;
La Direttiva per la riedizione dei progetti sulla Formazione permanente, sarà pubblicata domani sul sito;
Le tranche di finanziamento saranno del 25% ciascuna;
La D.G. Corsello su richiesta dei Sindacati, sull’applicazione della circ.10/94, per processi di mobilità, ha specificato che può essere integrativa con la CIGD; la prima non esclude la seconda.
L’ Assessore comunica che tutti i lavoratori licenziati,  o privi d'incarico dovuto a revoca dell'Ente saranno garantiti con il passaggio al Ciapi sia inseriti nel  progetto “Spartacus” sia con la dotazione dei corsi e il relativo finanziamento del piano giovani, con  contratti a tempo determinato.
Lo Snals ha partecipato all’incontro con la sua delegazione ad entrambe le riunioni .
Le Associazioni Datoriali  hanno dichiarato di essere preoccupati per il ritardo dell’ avvio della 2° annualità,avendo in carico tutto il personale, e per il mantenimento dei locali attrezzature  e utenze.  Auspicano l’immediata decretazione, e si ritengono soddisfatti per l’incremento della prima tranche di finanziamento al 25%.
Per quanto riguarda la problematica sulla regolarità contributiva (DURC) il D.G. e il dirigente del Servizio Gestione, hanno rassicurato Enti e Sindacato sulla corretta applicazione della legge, confermando 120 giorni di validità e la sostituibilità dell’Amministrazione nei riguardi dell’INPS.
Più   Associazioni Datoriali fanno presente che il prolungarsi del periodo di inattività fra il primo e il secondo anno, potrebbe far aumentare il numero degli esuberi, non avendo posto alcuno in mobilità. Durante la riunione è emerso che alcuni Enti potrebbero non avere rispettato il pagamento ai lavoratori per l’intera annualità (12 mesi più tredicesima) a valere della prima annualità dell’Avviso 20, ponendo in mobilità anticipatamente detto personale, dall’ otto giugno data teorica di chiusura dell’annualità, e pare che alcuni  non hanno attuato quanto prevede la direttiva 45555 del 08/07/2013 (che prevede  la riedizione delle proposte progettuali  senza soluzione di continuità rispetto all’annualità formativa precedente) ponendo in mobilità il personale.
Il D.G. Corsello e il Direttore dell’ UPL fanno presente che hanno attivato dei controlli incrociati, sulla questione segnalata.
 
Vi terremo informati sull’evolversi del tavolo
 

lunedì 19 novembre 2012

LAVORATORI SOSPESI SENZA CIG E SENZA LAVORO


Pervengono lamentele dai lavoratori della Formazione Professionale sul comportamento di quegli  Enti Gestori privi di personale che non hanno maturato il “consolidato”  nei Piani dell’Offerta Formativa precedenti.
Secondo quanto lamentato, sembra che le richieste di candidatura avanzate da tali enti per  l’assegnazione di moduli al personale incluso nell’albo/elenco unico ad esaurimento del personale della formazione professionale non siano conformi alle disposizioni e normative impartite dall’Assessorato Regionale Istruzione e Formazione professionale. Inoltre, con “offerte tendenziose”, sembra che cerchino ogni strumento verbale volto a scongiurare la disponibilità del lavoratore ad accettare l’incarico.
Pertanto, lo Snals Confsal settore formazione professionale invita i lavoratori coinvolti a far pervenire la documentazione in loro possesso  quanto più dettagliata possibile all’indirizzo email snalsconfsal@gmail.com affinchè si possa procedere a verificare eventuali comportamenti illegittimi nei confronti degli operatori della formazione professionale ed intervenire, a seconda dei casi, per la tutela degli stessi lavoratori.

giovedì 22 ottobre 2009

ESITO AUDIZIONE OO.SS. ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA



Comunicato Unitario Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal sull’audizione delle segreterie da parte delle Commissioni Legislative dell’Assemblea Regionale Siciliana del 21 ottobre 2009

Ieri 21 ottobre si è svolta, come previsto, l’audizione di FLC CGIL CISL Scuola Uil Scuola SNALS Confsal, presso la V Commissione Legislativa in seduta congiunta con la II Commissione Legislativa, concernente le problematiche finanziarie del settore della formazione professionale.

Per il Governo Regionale erano presenti tre componenti: l’Assessore Regionale al Lavoro, l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, e l’Assessore Regionale al Bilancio. Per l’amministrazione regionale era presente il Dirigente Regionale del Dipartimento Formazione Professionale Dott.ssa Patrizia Monterosso.

Oltre alle OO.SS. sono stati ascoltati anche i rappresentanti delle Associazioni degli Enti Forma e Cenfop.

Gli interventi dei dirigenti sindacali, quelli dei presidenti di Forma e Cenfop e dei numerosi deputati presenti hanno contribuito a chiarire ed approfondire le questioni in discussione ed alla fine hanno determinato un pronunciamento chiaro ed inequivocabile del Governo Regionale.

In merito alla copertura degli anni 2008 e 2009 l’Assessore Regionale del Lavoro On.le Luigi Gentile ha confermato che il Governo ha pronta una norma da inserire nella manovra di bilancio che consentirà di utilizzare celermente risorse perenti, già individuate nel capitoli di bilancio di competenza dell’Assessorato Lavoro.

L’Assessore al Bilancio, a chiarimento della posizione assunta nei giorni scorsi, ha affermato, che nelle note che accompagneranno la manovra correttiva di bilancio, da approvarsi da parte dell’ARS entro il 31 ottobre p.v., sarà espressamente prevista per l’anno 2010 la ri-assegnazione dei 194 milioni di euro nel capitolo di competenza della formazione professionale.

L’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, ha dichiarato che tra qualche giorno pubblicherà l’elenco di quegli enti che hanno ricevuto il primo 50% del finanziamento 2009 ed in merito ai finanziamenti degli interventi in OIF ha invitato i Presidenti On.le Fagone e On.le Savona ciascuno per la parte di competenza a disporre dei controlli periodici sull’operato dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione.

Le OO.SS. hanno chiesto che tutti gli iter vengano accelerati, per consentire la puntuale retribuzione dei lavoratori, ed hanno sollecitato la costituzione di un tavolo apposito sugli OIF per approfondire le questioni legate al parametro di finanziamento ed alle modalità di pagamento.

Concludendo il dibattito il Presidente della II Commissione, On.le Savona, che la manovra correttiva di bilancio per il piano 2010 prevederà un importo complessivo di 242.683.000,00 euro di cui 194 a valere sul bilancio regionale la rimanete parte a carico del FSE POR 2007/2013.

Le OO SS hanno valutato positivamente le posizioni espresse dal Governo Regionale e dalle Commissioni Legislative di merito, e pertanto, hanno deciso di sospendere per il momento le iniziative di protesta, Le OO SS manterranno lo stato di agitazione della categoria sino a quando la manovra correttiva di bilancio non diverrà legge, e lo hanno da subito comunicato ai rappresentanti sindacali ed alle delegazioni di lavoratori provenienti da tutte le province presenti in Piazza del Parlamento.

lunedì 21 settembre 2009

Formazione Professionale in Sicilia: richiesta incontro OOSS e Presidente della Regione





IL SETTORE DELLA FORMAZIONE ROFESSIONALE HA VISSUTO E VIVE, IN SICILIA, PERIODI E MOMENTI, DI VERA E PROP RIA CRISI.

Nonostante la mobilitazione di alcune migliaia di lavoratori svolta tra il mese di marzo e il mese di aprile scorso, l’Amministrazione ha trovato soluzioni tamponi e incerte, riconsegnando gli operatori alla ormai “regolare quotidianità”, senza rispetto delle leggi, dei contratti, della precarizzazione sempre maggiore del lavoro.
In questo settore, nonostante la garanzia dei livelli occupazionali, emergono continuamente evidenti crisi connesse a continue emergenze finanziarie, che suscitano ed aumentano crescenti preoccupazioni per tutto il personale della formazione professionale.
Per esempio le attività formative vengono avviate con enorme ritardo e si concentrano in un ridotto numero di mesi, creando disaggi all’utenza e contribuendo ad abbassare il livello qualitativo delle azioni formative.
Tutto ciò è dovuto:
· alla mancata osservanza degli adempimenti previsti dalla legge per garantire l’avvio dei piani formativi nei termini;
· alle disfunzioni ed ai ritardi burocratici che non consentono la tempestiva e continua retribuzioni del personale;
· alla inefficace sinergie dei dipartimenti regionali, preposti al governo delle tre filiere, su cui insiste il sistema;
· l’allargamento del numero degli Enti operanti nel settore;
· le incertezze finanziarie sulla copertura del piano formativo ordinario;
· i ritardi nella copertura del piano per l’Obbligo di istruzione e formazione;
· l’insufficiente stanziamento di bilancio per i Servizi formativi.

Gli Enti gestori, sono tentati a gonfiare il sistema formativo:
· senza alcun riscontro con la reale esigenza degli utenti, facendo esplodere il sistema formativo;
· senza tener conto del quadro e delle linee di riferimento previste, per una gestione etica e responsabile delle azioni formative e orientative.
Sembra che gli enti non rispettano le corrette relazioni sindacali e aziendali, e di conseguenza il rispetto del relativo contratto di lavoro.
Sembra che alcuni Enti Gestori, in violazione delle norme e delle prescrizioni contenute nei decreti emanati dalla amministrazione, non hanno applicato il contratto e in alcuni casi sembra che hanno utilizzato il finanziamento per progressioni di carriera e politiche del personale fuori controllo.


TUTTO questo alimenta un senso di disagio e di crescente preoccupazione tra i lavoratori e tale situazione continua a mortificare la professionalità degli operatori ed a rendere difficile la regolare frequenza e il diritto allo studio ed alla formazione degli utenti.

Inoltre, si ha, da una parte i lavoratori in mobilità, in attesa di una loro riallocazione negli Enti e, dall’altra gli enti, che continuano ad assumere in barba agli Uffici del Lavoro.
Gli Uffici del Lavoro, che non riescono a garantire il rispetto delle norme amministrative e contrattuali vigenti, che, in alcuni casi, rischiano comportamenti omissivi,.
LA PRIORITÀ DEI SINDACATI DI CATEGORIA
FLC CGIL - CISL Scuola - UIL Scuola - SNALS Confsal
· È TUTELARE I LIVELLI OCCUPAZIONALI ESISTENTI ED EVITARE NUOVE E ULTERIORI IMMISSIONI DI PERSONALE CHE AGGRAVEREBBERO LA GIÀ PRECARIA COPERTURA FINANZIARIA;
· PREVEDERE, IN TEMPI BREVISSIMI, L’AVVIO DI UN CONFRONTO CON LE PARTI FINALIZZATO AL RIORDINO AMMINISTRATIVO E NORMATIVO DEL SISTEMA REGIONALE DELLA FORMAZIONE E DELL’ORIENTAMENTO PROFESSIONALE;
PER TALE MOTIVO PROCLAMANO LO SCIOPERO DELLA CATEGORIA
GIORNO 13 OTTOBRE 2009 CON MANIFESTAZIONE A PALERMO.
E CHIEDONO L’APPLICAZIONE DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...