sabato 23 gennaio 2016
TRASPARENZA
lunedì 6 ottobre 2014
7 OTTOBRE CONTINUA LA MOBILITAZIONE
Di nuovo in piazza a manifestare i lavoratori del settore della Formazione. Domani mattina infatti riparte la mobilitazione di tutti gli operatori della Formazione Professionale in Sicilia che a partire dalle ore 10 faranno sentire la loro presenza e soprattutto la loro rabbia davanti la Presidenza della Regione. Una partecipazione in massa è annunciata dalle sigle sindacali Snals, Cobas e Cisl scuola.
Sono troppi ormai, infatti, i mesi di attesa per delle promesse mai mantenute.
Promesse su promesse si accumulano nel tempo così come gli impegni presi dal governo siciliano e come anche gli stipendi dei lavoratori che si sentono quindi presi in giro dal governo regionale guidato da Rosario Crocetta.
“Non è più possibile ascoltare proclami e registrare impegni disattendendoli puntualmente e facendo macelleria sociale. Gli oltre 8.000 lavoratori del sistema sono ridotti alla fame e senza prospettive di lavoro immediate e future”, dichiara il Coordinatore Regionale Snals - Sindacato Nazionale Autonomi Lavoratori Scuola – aderente alla Confsal, Giuseppe Milazzo.
Una situazione insostenibile quella dei lavoratori della Formazione che si trovano ad affrontare una difficilissima situazione economico sociale e non hanno nessuna certezza per il futuro. Eppure più volte, e l'ultima appena la settimana scorsa durante la grande e partecipata manifestazione regionale che si è fatta notare per le strade di Palermo, il governo di Rosario Crocetta ha ribadito le promesse fatte: la ripresa delle attività e dei servizi con la relativa ricollocazione dei lavoratori; lo sblocco reale dei pagamenti delle spettanze arretrate e correnti; le risorse e gli strumenti di garanzia del reddito e del lavoro per i lavoratori in attesa ricollocazione per tutti i lavoratori licenziati e sospesi che continuano a rimanere in attesa di risposte per il loro reimpiego.
“Continuiamo a non avere riscontri concreti per il superamento delle tante problematiche dei lavoratori di tutte le filiere della Formazione Professionale in Sicilia. Una storia paradossale soprattutto se si pensa alla bandiera della legalità e della giustizia issata da Crocetta a vessillo della sua amministrazione. Dove sono i riscontri concreti alle tante belle parole?”, si chiede Milazzo.
“Stavolta le chiacchiere, i rinvii e le promesse sono ancora più grandi e mentre non ci sono risultati concreti né passi in avanti”, aggiunge.
“Valuteremo nel merito la concretezza e la credibilità delle proposte del Governo a cui potremo contribuire, come sempre abbiamo cercato di fare, ma vogliamo soluzioni vere.
Desirée Miranda
venerdì 26 settembre 2014
Si aggrava lo stato di crisi in cui versano tutti i lavoratori del settore
martedì 10 settembre 2013
ISTITUITO IL TAVOLO SULL’ESODO DEI LAVORATORI DELLA FP del 09/09/2013
lunedì 19 novembre 2012
LAVORATORI SOSPESI SENZA CIG E SENZA LAVORO
giovedì 22 ottobre 2009
ESITO AUDIZIONE OO.SS. ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

Ieri 21 ottobre si è svolta, come previsto, l’audizione di FLC CGIL CISL Scuola Uil Scuola SNALS Confsal, presso la V Commissione Legislativa in seduta congiunta con la II Commissione Legislativa, concernente le problematiche finanziarie del settore della formazione professionale.
Per il Governo Regionale erano presenti tre componenti: l’Assessore Regionale al Lavoro, l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, e l’Assessore Regionale al Bilancio. Per l’amministrazione regionale era presente il Dirigente Regionale del Dipartimento Formazione Professionale Dott.ssa Patrizia Monterosso.
Oltre alle OO.SS. sono stati ascoltati anche i rappresentanti delle Associazioni degli Enti Forma e Cenfop.
Gli interventi dei dirigenti sindacali, quelli dei presidenti di Forma e Cenfop e dei numerosi deputati presenti hanno contribuito a chiarire ed approfondire le questioni in discussione ed alla fine hanno determinato un pronunciamento chiaro ed inequivocabile del Governo Regionale.
In merito alla copertura degli anni 2008 e 2009 l’Assessore Regionale del Lavoro On.le Luigi Gentile ha confermato che il Governo ha pronta una norma da inserire nella manovra di bilancio che consentirà di utilizzare celermente risorse perenti, già individuate nel capitoli di bilancio di competenza dell’Assessorato Lavoro.
L’Assessore al Bilancio, a chiarimento della posizione assunta nei giorni scorsi, ha affermato, che nelle note che accompagneranno la manovra correttiva di bilancio, da approvarsi da parte dell’ARS entro il 31 ottobre p.v., sarà espressamente prevista per l’anno 2010 la ri-assegnazione dei 194 milioni di euro nel capitolo di competenza della formazione professionale.
L’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione, ha dichiarato che tra qualche giorno pubblicherà l’elenco di quegli enti che hanno ricevuto il primo 50% del finanziamento 2009 ed in merito ai finanziamenti degli interventi in OIF ha invitato i Presidenti On.le Fagone e On.le Savona ciascuno per la parte di competenza a disporre dei controlli periodici sull’operato dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione.
Le OO.SS. hanno chiesto che tutti gli iter vengano accelerati, per consentire la puntuale retribuzione dei lavoratori, ed hanno sollecitato la costituzione di un tavolo apposito sugli OIF per approfondire le questioni legate al parametro di finanziamento ed alle modalità di pagamento.
Concludendo il dibattito il Presidente della II Commissione, On.le Savona, che la manovra correttiva di bilancio per il piano 2010 prevederà un importo complessivo di 242.683.000,00 euro di cui 194 a valere sul bilancio regionale la rimanete parte a carico del FSE POR 2007/2013.
Le OO SS hanno valutato positivamente le posizioni espresse dal Governo Regionale e dalle Commissioni Legislative di merito, e pertanto, hanno deciso di sospendere per il momento le iniziative di protesta, Le OO SS manterranno lo stato di agitazione della categoria sino a quando la manovra correttiva di bilancio non diverrà legge, e lo hanno da subito comunicato ai rappresentanti sindacali ed alle delegazioni di lavoratori provenienti da tutte le province presenti in Piazza del Parlamento.
lunedì 21 settembre 2009
Formazione Professionale in Sicilia: richiesta incontro OOSS e Presidente della Regione
Nonostante la mobilitazione di alcune migliaia di lavoratori svolta tra il mese di marzo e il mese di aprile scorso, l’Amministrazione ha trovato soluzioni tamponi e incerte, riconsegnando gli operatori alla ormai “regolare quotidianità”, senza rispetto delle leggi, dei contratti, della precarizzazione sempre maggiore del lavoro.IL SETTORE DELLA FORMAZIONE ROFESSIONALE HA VISSUTO E VIVE, IN SICILIA, PERIODI E MOMENTI, DI VERA E PROP RIA CRISI.
In questo settore, nonostante la garanzia dei livelli occupazionali, emergono continuamente evidenti crisi connesse a continue emergenze finanziarie, che suscitano ed aumentano crescenti preoccupazioni per tutto il personale della formazione professionale.
Per esempio le attività formative vengono avviate con enorme ritardo e si concentrano in un ridotto numero di mesi, creando disaggi all’utenza e contribuendo ad abbassare il livello qualitativo delle azioni formative.
Tutto ciò è dovuto:
· alla mancata osservanza degli adempimenti previsti dalla legge per garantire l’avvio dei piani formativi nei termini;
· alle disfunzioni ed ai ritardi burocratici che non consentono la tempestiva e continua retribuzioni del personale;
· alla inefficace sinergie dei dipartimenti regionali, preposti al governo delle tre filiere, su cui insiste il sistema;
· l’allargamento del numero degli Enti operanti nel settore;
· le incertezze finanziarie sulla copertura del piano formativo ordinario;
· i ritardi nella copertura del piano per l’Obbligo di istruzione e formazione;
· l’insufficiente stanziamento di bilancio per i Servizi formativi.
Gli Enti gestori, sono tentati a gonfiare il sistema formativo:
· senza alcun riscontro con la reale esigenza degli utenti, facendo esplodere il sistema formativo;
· senza tener conto del quadro e delle linee di riferimento previste, per una gestione etica e responsabile delle azioni formative e orientative.
Sembra che gli enti non rispettano le corrette relazioni sindacali e aziendali, e di conseguenza il rispetto del relativo contratto di lavoro.
Sembra che alcuni Enti Gestori, in violazione delle norme e delle prescrizioni contenute nei decreti emanati dalla amministrazione, non hanno applicato il contratto e in alcuni casi sembra che hanno utilizzato il finanziamento per progressioni di carriera e politiche del personale fuori controllo.
TUTTO questo alimenta un senso di disagio e di crescente preoccupazione tra i lavoratori e tale situazione continua a mortificare la professionalità degli operatori ed a rendere difficile la regolare frequenza e il diritto allo studio ed alla formazione degli utenti.
Inoltre, si ha, da una parte i lavoratori in mobilità, in attesa di una loro riallocazione negli Enti e, dall’altra gli enti, che continuano ad assumere in barba agli Uffici del Lavoro.
Gli Uffici del Lavoro, che non riescono a garantire il rispetto delle norme amministrative e contrattuali vigenti, che, in alcuni casi, rischiano comportamenti omissivi,.
LA PRIORITÀ DEI SINDACATI DI CATEGORIA
FLC CGIL - CISL Scuola - UIL Scuola - SNALS Confsal
· È TUTELARE I LIVELLI OCCUPAZIONALI ESISTENTI ED EVITARE NUOVE E ULTERIORI IMMISSIONI DI PERSONALE CHE AGGRAVEREBBERO LA GIÀ PRECARIA COPERTURA FINANZIARIA;
· PREVEDERE, IN TEMPI BREVISSIMI, L’AVVIO DI UN CONFRONTO CON LE PARTI FINALIZZATO AL RIORDINO AMMINISTRATIVO E NORMATIVO DEL SISTEMA REGIONALE DELLA FORMAZIONE E DELL’ORIENTAMENTO PROFESSIONALE;
PER TALE MOTIVO PROCLAMANO LO SCIOPERO DELLA CATEGORIA
GIORNO 13 OTTOBRE 2009 CON MANIFESTAZIONE A PALERMO.
E CHIEDONO L’APPLICAZIONE DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA
OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA
Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono privi di incarico, di lavoro e delusi da po...
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Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono privi di incarico, di lavoro e delusi da po...
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Pubblicato il Decreto Dirigente Generale 16 settembre 2010, n 774 - Servizio I - "Proroga sportelli multifunzionali" Per l’erogaz...


