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martedì 3 febbraio 2015

LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE CARUSO


 

Egregio Assessore Caruso,

se tra i Suoi impegni politici c’è, come da Lei stesso dichiarato, l’impegno per la salvaguardia occupazionale degli operatori delle politiche attive del lavoroe non quello di farnmacelleria sociale, La invito a focalizzare l’attenzione su una parte del decreto sugli interventi formativi dei corsi a catalogo. Mi riferisco a quella parte che indica la partecipazione esclusiva all’attivazione di tali interventi da parte di quegli Enti che hanno come requisito “5 anni di attività negli sportelli multifunzionali”. Tale parte, a mio avviso, potrebbe essere modificata ed includere alla partecipazione per l’attivazione degli interventi di tali corsi “gli Enti che si impegnano ad utilizzare prioritariamente il  personale che ha operato negli sportelli multifunzionali”. 

In questo modo si applicano le leggi regionali ed il CCNL di categoria, si continua ad impiegare personale specializzato con esperienze ultra decennali nel settore delle politiche attive del lavoro, garantendone la salvaguardia occupazionale.


Il coordinatore regionale settore formazione professionale 

Giuseppe Milazzo 

giovedì 12 gennaio 2012

OSSERVAZIONI ALLA NOTA PROT. 2936 DEL 11.01.2012 DEL DIRIGENTE GENERALE

Nel confronto tra le parti sociali e le parte datoriali, nessuno dei due può far leva sulla propria autorità o su un ipotetico grado gerarchico.
Il metro di misura è la verità delle leggi e delle normative, cioè le parole scritte e non la grandezza o la conoscenza del singolo individuo.
È il caso che ognuno esamini “se stesso” sulla base oggettiva della verità delle leggi: di ciò che “sta scritto”.
Dunque se avessimo una buona conoscenza delle normative e delle leggi si potrebbe “giudicare con giusto giudizio”.
Questo è l’esatto contrario di quello che insegna chi esercita un ruolo politico.
Se non si conoscono o si applicano le normative ci si trova alla merce di chiunque in buona o cattiva fede.
Giuseppe Milazzo

mercoledì 30 settembre 2009

FORMAZIONE PROFESSIONALE OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO FIRMATO



L’intesa di programma sottoscritta con il Presidente della Regione e l’Assessore regionale del Lavoro fissa le linee guida per il riordino del sistema siciliano della formazione professionale. È un primo passo per ridare credibilità alla formazione professionale. Finalmente si avvia un percorso di svolta per la formazione professionale, si introducono regole e vincoli da anni disattesi. Nelle linee guida da evidenziare il blocco delle assunzioni, no all’ingresso di nuovi enti nel P.R.O.F. ex l.r. 24/76, la programmazione biennale anziché annuale. La gestione del personale, i costi della formazione, la qualità dei servizi con la nuova attività, saranno garantiti anche attraverso un sistema di controllo e di sanzioni che prevede il coinvolgimento della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.
Lo SNALS CONFSAL settore formazione professionale è fiducioso nei confronti del Dipartimento Formazione professionale che si è impegnatoa rendere operative le decisioni assunte, affrontando in tempi brevi l’emergenza del reperimento delle risorse per ultimare le attività’ formative in corso e avviare il nuovo piano formativo”. Su questi argomenti insieme alle altre organizzazioni sindacati di categoria avevamo proclamato per il 13 ottobre uno sciopero che per adesso è stato revocato.
Giuseppe Milazzo

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...