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martedì 8 aprile 2014

LE RELAZIONI SINDACALI CLANDESTINE DELLA DOTT. SSA RALLO



LE RELAZIONI SINDACALI CLANDESTINE  DELLA DOTT. SSA  RALLO

Perchè la dottoressa Rallo, Direttore del CIAPI di Priolo, incontra alcune organizzazioni sindacali ed invece si sottrae al confronto con altre?
Per essere più diretti e chiari, in più occasioni la dottoressa Rallo ha incontrato Cgil Cisl Uil ma si è sottratta al confronto con lo Snals Confsal.
Immaginiamo che l’oggetto di tali incontri sia relativo ai progetti Prometeo e Spartacus, cioè questioni che riguardano il destino di migliaia di lavoratori; dunque questioni delicate.
In verità la dott.ssa Rallo ha sempre smentito tali incontri ma si tratta del classico segreto di pulcinella, cioè, tutti sanno che gli incontri avvengono!
Allora poniamo alcune domande?
Perche la dott.ssa Rallo non ci invita?
Perché glielo impongono Cgil Cisl Uil?
O forse perché si tratta di notizie riservate che non tutti possono conoscere?
E se è così, quali sono queste notizie riservate?   
In attesa di risposte adeguate a queste domande, la scrivente organizzazione sindacale intende sottolineare e ricordare alla dottoressa Rallo  che svolge un incarico pubblico, che lo Snals Confsal è una organizzazione sindacale firmataria del contratto di categoria e pertanto ogni atto finalizzato all’ esclusione di normali relazioni sindacali sarà oggetto di eventuali azioni a tutela dell’immagine.
Invece d’inventarsi fantasiose relazioni sindacali, lo Snals Confsal auspica che la suddetta dirigente si attivi, con efficacia, nell’immediato pagamento degli emolumenti dei lavoratori ormai arretrati da ben due mesi,  a far partire il progetto Prometeo e alla continuità  lavorativa degli operatori di Spartacus.
Ovviamente conosciamo i motivi che inducono lor signori  ad escludere lo Snals Confsal dai tavoli di concertazione: semplicemente siamo l’unica voce che senza se e senza ma rappresenta i lavoratori senza essere condizionati dagli interessi degli enti e dalla politica;
perchè conduciamo battaglie scomode intese ad evidenziare la palude cioè l’intreccio gravissimo, dovuto ad interessi economici,  politici, sindacali che stanno schiacciando i lavoratori  fino a ridurli alla fame.
Perchè non abbiamo incontrato politici  “veri ras”  della formazione professionale Siciliana, oggi sotto inchiesta, nei bar di qualche città della Sicilia.  
Perchè concretamente e non con prese di posizione di facciata  sosteniamo l’azione moralizzatrice della magistratura contro sprechi e ruberie.
Altri possono dire e scrivere le stesse cose?
Sappia la dottoressa Rallo che sosteniamo con convinzione le esperienze di Spartacus e di Prometeo perchè individuiamo, in tali esperienze, la strada per mettere in sicurezza i lavoratori.
Sappia, altresì, che non ci faremo certo intimidire da tali comportamenti,  e che continueremo con forza a sostenere le nostre battaglie.
Ci auguriamo, infine, che si abbia la forza ed il coraggio di invertire la rotta e di mettere in campo relazioni sindacali trasparenti e proficue; innanzitutto, nell’interesse dei lavoratori!
                                                        

Il Coordinamento regionale settore formazione professionale

mercoledì 30 settembre 2009

FORMAZIONE PROFESSIONALE OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO FIRMATO



L’intesa di programma sottoscritta con il Presidente della Regione e l’Assessore regionale del Lavoro fissa le linee guida per il riordino del sistema siciliano della formazione professionale. È un primo passo per ridare credibilità alla formazione professionale. Finalmente si avvia un percorso di svolta per la formazione professionale, si introducono regole e vincoli da anni disattesi. Nelle linee guida da evidenziare il blocco delle assunzioni, no all’ingresso di nuovi enti nel P.R.O.F. ex l.r. 24/76, la programmazione biennale anziché annuale. La gestione del personale, i costi della formazione, la qualità dei servizi con la nuova attività, saranno garantiti anche attraverso un sistema di controllo e di sanzioni che prevede il coinvolgimento della Guardia di Finanza e dei Carabinieri.
Lo SNALS CONFSAL settore formazione professionale è fiducioso nei confronti del Dipartimento Formazione professionale che si è impegnatoa rendere operative le decisioni assunte, affrontando in tempi brevi l’emergenza del reperimento delle risorse per ultimare le attività’ formative in corso e avviare il nuovo piano formativo”. Su questi argomenti insieme alle altre organizzazioni sindacati di categoria avevamo proclamato per il 13 ottobre uno sciopero che per adesso è stato revocato.
Giuseppe Milazzo

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...