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sabato 20 agosto 2016

Modello fac simile DOMANDA DI INSERIMIENTO NELL'ELENCO UNICO ADESAURIMENTO DEI LAVORATORI PROVENIENTI DAI SERVIZI FORMATIVIDI CUIALL'ART. 12 DELLA LEGGE REGIONALE N. 24/2000 E s.m.i.



Al Dirigente Generale Dipartimento lavoro 
Via Imperatore Federico n.70/B, 90143 Palermo

Il/la sottoscritto/a -----
nato/a ---- a ----  prov. ---- il ----
Codice Fiscale ----  e comune di residenza ----
prov. ---- indirizzo ---- n° ---
C.A.P. --- tel. n° ----
indirizzo PEC ----
CHIEDE
A codesto assessorato di essere inserito/a nell'elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi di cui all'art.12 della legge regionale 24/2000 come da decreto regionale 5 agosto 2016 
DICHIARA

- di avere svolto attività nei servizi  formativi  nell'ambito della legge 24/2000
nell'area funzionale ---- con il profilo ---- dal ---- al ----
- di essere iscritto all'albo degli operatori della formazione professionale di cui al D.A. n. 38/Gab dell'11 ottobre 2013

Si allega fotocopia di documento d'identità

Data----- firma----


Il fac-simile deve essere munito del   modulo della Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt.46 e 47 del D.P.R. n.445/2000 da produrre alla pubblica amministrazione o ai gestori di  pubblici servizi fornita dall'Amministrazione Regionale.

mercoledì 11 marzo 2015

LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE


Lo Snals Confsal  non condivide la parcellizzazione del personale degli Sportelli multifunzionali e ritiene fondamentale l’applicazione  del CCNL vigente della formazione professionale nonché quella delle leggi regionali sulla salvaguardia occupazionale. Rigetta eventuali  altre forme di contrattazione collettiva di prossimità. Afferma che, nell’ipotesi di un eventuale impiego del  personale presso il Ciapi e/o  presso gli Enti Gestori, questo debba essere effettuato individuando garanzie ed indici di trasparenza, per permettere la collocazione di tutti i lavoratori coinvolti. 

sabato 16 novembre 2013

SNALS CONFSAL FORMAZIONE PROFESSIONALE: ATTI CONCRETI E PAGAMENTO IMMEDIATO DEGLI STIPENDI AI LAVORATORI.



La condizione di esasperazione dei lavoratori, che vivono uno stato di incertezza, di precarietà e di carenze retributive da lungo tempo, induce a forti preoccupazione anche per l'ordine pubblico. A tale scopo lo Snals Confsal chiede un immediato intervento del Presidente della Regione e sollecita l’autorevole intervento dei Sigg. Prefetti dell’Isola per sostenere tale richiesta.
Gli Enti Gestori del settore formazione professionale, non sono riusciti ad assicurare la regolare erogazione degli stipendi con cadenza mensile al proprio personale. Questo malgrado il consolidato rapporto instauratosi fra gli stessi Enti e la Regione Siciliana grazie all'appalto di “servizi”, attuato con l’approvazione delle attività e del relativo finanziamento agli enti suddetti.
Malgrado le molteplici promesse e impegni assunti  attraverso la sottoscrizione del documento d’accordo sindacale, firmato il 03 giugno 2013 dallo  SNALS CONFSAL e dall’assessore Nelli Scilabra, i lavoratori della formazione professionale continuano ancora a non percepire gli stipendi mediamente da 8 a 23 mesi.
Tra i contenuti dell’accordo del 3 giugno 2013 e della successiva delibera di giunta n. 200 del 6 giugno 2013 spiccava l’impegno, da parte dell’assessore Scilabra e della Giunta Regionale, ad applicare l’art. 4 e 5 del DPR n.207 del 05 ottobre 2010, l’ articolo 14 della legge regionale n.24 del 6 marzo 1976 e la circolare 12/2012 del Ministero del Lavoro. 
Lo SNALS CONFSAL rappresentato, per il settore della formazione, da Giuseppe Milazzo,  chiede: 
- di rendere immediatamente  eseguibile  ed estesa a tutti i lavoratori a tempo indeterminato, iscritti all'albo regionale, la direttiva dell'Assessore Scilabra prot. 5138/Gab del 7.11.2013 che invita il Dirigente Generale ad adottare le opportune procedure per sbloccare gli stipendi pregressi, applicando l' articolo 5 del DPR n.207/2010,  che impone all’amministrazione pubblica di sostituirsi alla stazione appaltante (datore di lavoro aggiudicatario dell’appalto), in casi di difficoltà e di erogare direttamente ai lavoratori gli stipendi e/o salari, all’interno dell’impegno finanziato;
-  di accelerare tutte le procedere per l'immediato pagamento delle retribuzioni arretrate dovute ai lavoratori, in sostituzione degli Enti di formazione, in applicazione di quanto previsto dall’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica n.207/2010.
Lo SNALS CONFSAL, date le premesse, ritiene  corretto preannunciare sin d’ora la  programmazione delle più opportune iniziative di mobilitazione e di lotta, fino ad arrivare allo sciopero regionale del settore, continuando a sostenere le iniziative dei lavoratori nelle varie sedi di lavoro per rendere evidente l’esistenza del problema.

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...