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lunedì 28 aprile 2014

INCONTRO CON IL CIAPI



Si rinvia  tutto ad un incontro con il dipartimento  ed il neo assessore Bruno per quando riguarda La nuova attività degli ex Spartacus e con l'assessore Scilabra  per le problematiche del bando Prometeo.

Come avevamo gia scritto l’incontro fra il neo assessore al lavoro e cgil cisl uil si è rilevato meramente declaratorio non ha cioè sciolto i nodi tecnici e di merito che stanno sul tappeto.

ma allora di che hanno parlato?

Per quanto riguarda prometeo le criticità maggiori restano su Palermo dove mancano ancora 900 allievi e le sedi logistiche.

Per quanto riguarda youth guarantee le problematiche sono riconducibili alla necessità di coniugare la mission del progetto e le rigidità dell’accordo stipulati per il progetto spartacus a settembre.

Ma al di la delle oggettive problematicità registriamo cosi come abbiamo già scritto precedentemente un tentativo di “incartare” queste esperienze.

Chi non vuole prometeo?

Chi non vuole avviare il progetto youth guarantee cioè il proseguo “naturale”di spartacus?

Il governo regionale deve sciogliere i nodi e dare garanzie in relazione alle tante dichiarazioni perentorie fatte in materia di formazione professionale.

Auspichiamo che il cambiamento e la riforma della formazione siciliana non subisca nessun arresto e si avvii il superamento della stagione degli eventi verso l’agenzia unica della formazione.



giovedì 24 aprile 2014

SPARTACUS e PROMETEO...CHE SUCCEDE?


Vi raccontiamo come gli enti mangiasoldi e i loro fidi alleati Cgil Cisl Uil tentano di  delegittimare il Ciapi di Priolo per riportare soldi e  finanziamenti ai vecchi indirizzi.
La decisione scaturita nell’incontro tra il neo assessore Bruno e Cgil Cisl Uil di non prorogare oltre la scadenza contrattuale il progetto Spartacus desta legittimamente forti preoccupazioni e perplessità fra le migliaia di lavoratori del settore.
Dalla lettura dei comunicati di cgil, cisl e uil, dopo l’incontro tenutosi con l’assessore Bruno,  non emerge nessun elemento certo né garanzia né alcuna certezza  di un rinnovo del progetto Spartacus a partire da giorno 5 maggio.
Si parla, ancora,   di avviare le attività di Youth Guarantee cominciando da giorno 5 maggio, ma sembra che nessun comunicato parli di un rinnovo dei contratti per i lavoratori che sono stati impegnati nel progetto Spartacus.
Si utilizzano dunque linguaggi sibillini che lasciano solo intendere .... ma che non danno certezza alcuna.
Che sta succedendo?
Vediamo se mettendo insieme alcuni fatti possiamo estrapolare qualche risposta:
• appena qualche settimana fa i lavoratori del progetto Spartacus ricevono una mail da parte della dottoressa Rallo dove si parla esplicitamente di dipendenti infedeli cioè che avrebbero spostato iscrizioni di corsisti dal progetto Prometeo verso alcuni enti;
• vengono chiusi gli uffici del progetto Spartacus presso il Ciapi di Palermo.
In questo modo rendendo di fatto impossibile ogni attività di coordinamento del progetto stesso;
• da alcuni mass media si  apprende che  la guardia di finanza si è recata presso i locali dell’assessorato per chiarimenti sul progetto Spartacus;
• inizia  una violenta campagna di stampa, il giornale on line Link Sicilia in testa, e sui social network, contro il progetto Spartacus e critiche sui costi, alludendo a sperperi di denaro;
. campagna di stampa tanto violenta da fare intervenire il presidente del Ciapi di Priolo che con una precisa e puntuale dichiarazione chiarisce la posizione del Ciapi e difende il lavoro svolto da tutti gli operatori;
• Cgil  Cisl Uil  incontrano improvvisamente l’avv. Bruno, in assenza dei vertici del Ciapi di Priolo ed in assenza dello Snals firmatario del contratto di settore, neo assessore alla famiglia e lavoro, politico designato dalla corrente Pd,  e decidono di non prorogare il progetto Spartacus rinviando tutto, senza nessun impegno ufficiale, alla data di giorno 5 maggio;
• anche questa volta, clamorosa, l’ennesima giravolta della Uil che appena qualche giorno prima aveva “tuonato” contro ogni ipotesi di sospensione;
• Sul versante degli interventi gli enti mangiasoldi minacciano di licenziare in massa migliaia di lavoratori in mancanza della terza annualità.
Un anno fa per rivendicare la seconda annualità si erano esposti i sindacati di Cgil Cisl e Uil addirittura scendendo in piazza nel mese di giugno. 
Dalla narrazione di questi fatti si evince con chiarezza che “la palude” cioè il sistema affaristico che da sempre governa la formazione professionale Siciliana, approfittando della debolezza politica oggettiva del presidente Crocetta e soprattutto della irresolutezza politica del Governo, vuole riportare indietro le lancette del tempo spostando i finanziamenti verso gli enti che mai si sono rassegnati alla perdita di milioni di euro.
Fregandosene come sempre dei lavoratori, che a tutt'oggi hanno reso un servizio agli enti e sono  creditori di molti stipendi, altri che hanno perso il posto di lavoro e altri, ancora che rischiano di perderlo.
Infatti risulta evidente che la sospensione del Progetto Spartacus non solo costringe i lavoratori impegnati nello stesso all’incertezza sul loro futuro ma mette in serio rischio il progetto Prometeo lasciando a casa e senza lavoro le migliaia di lavoratori licenziati dagli enti mangiasoldi con l’accordo di Cgil Cisl Uil.
Pertanto, lo Snals Confsal chiede al presidente Crocetta un immediato intervento al fine di rilanciare i progetti Spartacus e Prometeo, di garantire tutti i lavoratori idonei e di varare immediatamente  la riforma della formazione professionale Siciliana.    


Inviato da iPad

venerdì 18 aprile 2014

IL NEOASSESSORE REGIONALE BRUNO COMINCIA MALE!

              

Leggiamo stupefatti che oggi l’assessore Bruno avrebbe incontrato in forma assolutamente inusuale ed anomala le organizzazioni sindacali Cgil Cisl UIL in ordine ad un primo bilancio del progetto Spartacus  ed al  prosieguo dello stesso.

Addirittura da questo incontro sarebbe scaturito una nota congiunta.

I motivi della inusualità ed anomalia sono presto detti :

• non sono stati inviati i vertici del Ciapi di Priolo cioè dell’azienda che come è noto sta coordinando il progetto Spartacus.

Che e come dire per fare un esempio che i sindacati dell’Eni (società controllata dallo Stato incontrassero il ministro dell’economia senza l’amministratore ed il presidente dell’Eni).

Malgrado l’evidente decadimento dei tempi sarebbe una cosa non solo impossibile ma appunto una procedura inusuale ed anomala.

• Non sono state invitate le altre organizzazioni sindacali a cominciare dalla scrivente Snals Confsal firmataria del Ccnl.

Alla faccia del pluralismo sindacale tanto decantato dal presidente Crocetta.

Ma il neo assessore le sa queste cose?

Speriamo di si, speriamo cioè che non si faccia indurre in errore dai dirigenti di flc,cisl uil che vista la condizione in cui versano i lavoratori del settore nella migliore delle ipotesi sono noti dilettanti allo sbaraglio.

Nel merito dell’accordo registriamo ancora una volta la giravolta di uil e cisl (la cgil non era presente) che al tavolo del 10/04 si erano espressi in modo contrario in ordine all’interruzione del progetto Spartacus addirittura evocando l’interruzione di pubblico servizio.

Interruzione del progetto che al contrario di queste ultime continuiamo a ritenere assolutamente immotivata.

Ancora una volta Flc Cisl Uil fanno pagare ai lavoratori il costo non solo della loro inadeguatezza ma soprattutto il loro legame con i palazzi del potere.

Altro che salvaguardia dei Lavoratori !  

In questo inusuale incontro sono state assunte decisioni dannose per i lavoratori come sempre!

In generale registriamo forti preoccupazioni sulla delegittimazione ieri silente e strisciante oggi palese e sempre più chiara dell’ esperienza di Spartacus e di Prometeo.

Assistiamo infatti in queste ore,approfittando della confusione anzi del caos del quadro politico regionale e della oggettiva debolezza del presidente Crocetta, ad un vero e proprio boicottaggio da parte di enti mangiasoldi e dei sindacati loro fidi alleati di ogni prospettiva di agenzia unica della formazione.

Vogliono continuare a fare morire di fame i lavoratori  e continuare a garantirsi ricchi finanziamenti e impunità assoluta.

Lo Snals Confsal si riserva di avviare azioni a sua tutela per evidente comportamento antisindacale nei confronti dell’assessore Bruno e del dipartimento al lavoro.

 Il componente  del  Coordinamento regionale Snals Confsal settore formazione professionale Fabrizio Russo


PASQUA AMARA PER GLI OPERATORI DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE



Proclamato lo stato di agitazione degli operatori della formazione professionale per il mancato pagamento degli stipendi.
I lavoratori hanno garantito un servizio puntuale ed efficiente, ma dovranno trascorrere le festività senza stipendi.
Gli Enti non ha ancora trasferito le spettanze economiche ai lavoratori che dovranno fare i conti con la sgradita sorpresa dei mancati accreditamenti.
I lavoratori hanno intenzione di bloccare l'attività lavorativa, per far sentire la loro voce contro il silenzio della Regione che sta preoccupando i lavoratori della formazione.
Chi opera nel settore della formazione professionale quest'anno non ha ancora ricevuto i fondi necessari dell'attività passata e quella presente, per riuscire a pagare gli stipendi dei lavoratori.
Il coordinamento regionale Snals Confsal settore formazione professionale chiede di capire quale futuro si vuole disegnare,quali sono gli scenari che si aprono per una crisi che non sembra aver toccato ancora il fondo.
Siamo preoccupati per le false promesse di voler investire, di vole puntare sulla formazione professionale come volano di sviluppo economico per i giovani siciliani, poiché ad oggi ci si ritrova con tanta confusione ed un pugno di mosche in mano.
Siamo in attesa di capire come il Governo intende risolvere concretamente il problema che è emerso con il progetto Prometeo che su 1800 idonei il Ciapi ha contattato soltanto 1300 lavoratori e dei lavoratori del progetto Spartacus che dal 23 aprile sono privi d'incarico.
Siamo fortemente preoccupati che la situazione possa degenerare.
In una situazione del genere i lavoratori non sanno come andare avanti. C'è allarme per l'emergenza che si sta vivendo.
Auspichiamo che nell'immediato si trovi una soluzione che possa dare concretamente, così come previsto dalle leggi regionali, un garanzia economica e lavorativa a tutti gli operatori della formazione professionale."





martedì 8 aprile 2014

LE RELAZIONI SINDACALI CLANDESTINE DELLA DOTT. SSA RALLO



LE RELAZIONI SINDACALI CLANDESTINE  DELLA DOTT. SSA  RALLO

Perchè la dottoressa Rallo, Direttore del CIAPI di Priolo, incontra alcune organizzazioni sindacali ed invece si sottrae al confronto con altre?
Per essere più diretti e chiari, in più occasioni la dottoressa Rallo ha incontrato Cgil Cisl Uil ma si è sottratta al confronto con lo Snals Confsal.
Immaginiamo che l’oggetto di tali incontri sia relativo ai progetti Prometeo e Spartacus, cioè questioni che riguardano il destino di migliaia di lavoratori; dunque questioni delicate.
In verità la dott.ssa Rallo ha sempre smentito tali incontri ma si tratta del classico segreto di pulcinella, cioè, tutti sanno che gli incontri avvengono!
Allora poniamo alcune domande?
Perche la dott.ssa Rallo non ci invita?
Perché glielo impongono Cgil Cisl Uil?
O forse perché si tratta di notizie riservate che non tutti possono conoscere?
E se è così, quali sono queste notizie riservate?   
In attesa di risposte adeguate a queste domande, la scrivente organizzazione sindacale intende sottolineare e ricordare alla dottoressa Rallo  che svolge un incarico pubblico, che lo Snals Confsal è una organizzazione sindacale firmataria del contratto di categoria e pertanto ogni atto finalizzato all’ esclusione di normali relazioni sindacali sarà oggetto di eventuali azioni a tutela dell’immagine.
Invece d’inventarsi fantasiose relazioni sindacali, lo Snals Confsal auspica che la suddetta dirigente si attivi, con efficacia, nell’immediato pagamento degli emolumenti dei lavoratori ormai arretrati da ben due mesi,  a far partire il progetto Prometeo e alla continuità  lavorativa degli operatori di Spartacus.
Ovviamente conosciamo i motivi che inducono lor signori  ad escludere lo Snals Confsal dai tavoli di concertazione: semplicemente siamo l’unica voce che senza se e senza ma rappresenta i lavoratori senza essere condizionati dagli interessi degli enti e dalla politica;
perchè conduciamo battaglie scomode intese ad evidenziare la palude cioè l’intreccio gravissimo, dovuto ad interessi economici,  politici, sindacali che stanno schiacciando i lavoratori  fino a ridurli alla fame.
Perchè non abbiamo incontrato politici  “veri ras”  della formazione professionale Siciliana, oggi sotto inchiesta, nei bar di qualche città della Sicilia.  
Perchè concretamente e non con prese di posizione di facciata  sosteniamo l’azione moralizzatrice della magistratura contro sprechi e ruberie.
Altri possono dire e scrivere le stesse cose?
Sappia la dottoressa Rallo che sosteniamo con convinzione le esperienze di Spartacus e di Prometeo perchè individuiamo, in tali esperienze, la strada per mettere in sicurezza i lavoratori.
Sappia, altresì, che non ci faremo certo intimidire da tali comportamenti,  e che continueremo con forza a sostenere le nostre battaglie.
Ci auguriamo, infine, che si abbia la forza ed il coraggio di invertire la rotta e di mettere in campo relazioni sindacali trasparenti e proficue; innanzitutto, nell’interesse dei lavoratori!
                                                        

Il Coordinamento regionale settore formazione professionale

venerdì 21 marzo 2014

Gli operatori coinvolti nel Progetto Spartacus


Disperazione,disoccupazione, cassa integrazione, licenziamenti, aziende che chiudono, uomini e donne che giornalmente perdono il proprio posto di lavoro...! Questi, e tanti altri, sono ormai i temi che, da diversi anni, investono come uno tsunami, i titoli delle maggiori fonti di informazioni (quotidiani, telegiornali, riviste, siti internet...) e queste sono, purtroppo, le dure realtà con le quali, oggigiorno, bisogna contraffacci-arsi e arrabattarsi.
Cosa fare, dunque, di fronte l'inevitabilità di una realtà oggettiva che pone tutti noi a impattarci con situazioni, obiettivamente, drammatiche e deterioranti? Ognuno di noi può decidere di demordere, di lasciarsi andare, di rinunciare, oppure, può, al contrario, scegliere di ricominciare, di ricreare e di combattere al fine di fare valere diritti inviolabili sanciti, per di più, dalla Costituzione della Repubblica Italiana: art. 1 “l’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” e art. 4 “la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.” Scripta manent!
Al di là, quindi, del nichilismo esistenziale, etico e occupazionale nel quale, ahimè, la nostra società è capitolata; resta un dato incontestabile e ineluttabile che riguarda ogni essere umano: il diritto ad avere un lavoro e il dovere di assolvere al massimo delle proprie potenzialità il proprio ruolo. Negare il lavoro significa negare la dignità. Significa soggiogare l'uomo alla dimensione dell'annichilimento, del nulla. Significa sottoporlo ad una lenta ed estenuante eutanasia. Nessuno di noi può e deve accettare un simile stato di cose. La chiave di volta, allora, per rispondere a questo deterioramento generale è una sola: cambiare. Ed è proprio sulla scia del cambiamento e sulla volontà di offrire una prospettiva nuova, fresca e dinamica che si insinua il Progetto Spartacus.
Mai epiteto è stato più appropriato! Siamo, difatti, tutti gladiatori che devono combattere contro i leoni per salvare se stessi! Il Progetto Spartacus, fortemente voluto dall'attuale governo e concertato con gli assessorati di competenza, facente capo al C.I.A.P.I. di Priolo, è fondato, principalmente, sull'intenzione di offrire, di fronte alla gravità irrefutabile della situazione occupazionale in Sicilia, pungoli, intenzioni e percorsi in grado di mostrare un luminoso baluginio capace di fendere, come un raggio sottile, la nebbia ottenebrante che avvolge la maggior parte di noi.
Grazie all'apertura di sportelli di orientamento allocati, specificamente, all’ interno di strutture pubbliche presenti nel territorio (scuole, assessorati, centri per l'impiego, etc.:), il Progetto Spartacus offre all'utenza servizi molteplici e diversificati in relazione alle singole esigenze dei soggetti richiedenti. Il senso cardine a partire dal quale è possibile identificare il significato essenziale del progetto di cui sopra, ruota attorno al concetto di politica attiva del lavoro, ovvero, l’insieme di azioni mirate alla formazione ed al sostegno delle persone per la collocazione lavorativa, in modo da aumentare la loro possibilità di trovare una nuova occupazione. Le politiche attive sono rivolte a tutti coloro che si dichiarano in cerca di lavoro, ovvero a disoccupati in "senso stretto", coloro che avevano un lavoro, ma lo hanno lasciato o perso e ne stanno cercando un altro; le persone in cerca di prima occupazione (o inoccupati), che comprende, oltre a chi non ha mai lavorato, anche chi ha abbandonato un’attività e ne ricerca una nuova da almeno un anno; giovani che stanno seguendo un corso di studi, altre persone in cerca di lavoro: casalinghe, oppure pensionati.
Nello specifico, lo sportello ubicato presso L’UPL - Servizio XV, sito in Palermo, in via Briuccia n°67. Ha dato avvio a diverse attività rivolte ad un'utenza variegata che è in grado di offrire informazioni a giovani compresi in una fascia di età dai 15 ai 29 anni, grazie al personale altamente qualificato.
I servizi rivolti prevedono differenti percorsi. E' previsto, anzitutto, il servizio di accoglienza e profiling, fase propedeutica e iniziale che serve sia per conoscere l'utente che per fare conoscere le possibilità offerte e gli eventuali sviluppi da predisporre in relazione alle richieste espresse durante il colloquio. A seguito di un primo incontro vengono formulate, in sinergia e in accordo con il soggetto richiedente, diversi moduli orientativi. In questa fase gli operatori del progetto, parte attiva e determinante per lo svolgimento dei diversi percorsi orientativi, si occupano di assegnare l'utente ad un operatore specifico di riferimento, in grado di soddisfare nel migliore dei modi i bisogni espressi. A differenza delle necessità evidenziate vengono proposte informazioni specifiche e dettagliate inerenti differenti settori: orientamento scolastico, formazione continua, servizio civile, orientamento universitario, informazioni su corsi professionalizzanti, indicazioni su come attivare il contratto di apprendistato, i tirocini formativi....
A questo si aggiungono attività seminariali attraverso le quali l'utente diventa parte attiva del percorso. Le attività, infatti, prevedono la formulazione e la compilazione del CV. simulazione di job club, ricerca attiva del lavoro, colloquio di selezione simulata, definizione dell'obiettivo professionale, consultazione di offerte di lavoro, seminari sulla contrattualistica e normativa del lavoro...Vengono, inoltre, trattate tematiche specifiche quali la mobilità internazionale, Eures, rivolto a chi cerca informazioni su come muoversi alla ricerca del lavoro nei paesi comunitari ed in Svizzera, l'auto imprenditorialità, la creazione d’impresa, etc...I servizi rivolti alle imprese riguardano, invece, la ricerca e preselezione dei candidati, consulenza contrattuale e previdenziale incentivi assunzioni e attivazione di stage e tirocini.
Tutti i servizi di cui sopra sono regolamentati e monitorati secondo quanto previsto dal Piano di attuazione Italiano della Garanzia per i Giovani (Youth Garancy). L'istituzione di una “Garanzia per i Giovani”, approvata dal Consiglio dell'Unione Europea del 22 aprile 2013, nasce con un'intenzione, essenzialmente, preventiva: l’obiettivo è; infatti, quello di offrire una risposta ai giovani che ogni anno si affacciano al mercato del lavoro. L'attuazione della Garanzia costituisce una grande opportunità per la sperimentazione di un più efficace sistema di presa in carico dell’utente basata sull’applicazione reciproca (mutual obbligation). In questo contesto, già da tempo le Regioni hanno cercato di contenere gli effetti negativi della crisi sull'occupazione giovanile attraverso la definizione di politiche integrate sul versante della formazione e del lavoro (D.lgs 21/20013, n.104, convertito con modificazioni in L. 125/2013). Inoltre, al fine di tutelare la Garanzia Giovani, lo sportello applica uno schema complessivo delle misure atto a fornire a tutti gli utenti la possibilità di fruire di un sistema di informazione ed orientamento mediante sia sistemi a distanza e automatizzati che, soprattutto, una rete di servizi individualizzati accessibili tramite due centri di contatto. Il primo riguarda l'istituzione, per i giovani che vi si rechino, di un sistema di “servizi competenti” (secondo la definizione del D. Lgs 181/2000); il secondo si riferisce, invece, all'attuazione di appositi presidi da realizzare presso il sistema di istruzione e formazione al fine di “catturare” i giovani soggetti a dispersione scolastica. I suddetti servizi dovranno, infine, secondo quanto previsto dalla Youth Employement Initiative, offrire ai giovani, entro quattro mesi dall'avvio del percorso, l'inserimento o reinserimento formativo o l'attivazione di un periodo lavorativo. Tutto ciò è possibile grazie all'introduzione di un ampio ventaglio di iniziative a favore dei giovani sostenute sia da risorse nazionali sia dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e relativo cofinanziamento nazionale. Tutti gli operatori coinvolti nel Progetto Spartacus hanno, infine, a cuore un'intenzione comune: lavorare e collaborare a sostegno di soggetti terzi più o meno svantaggiati per cercare di fare capire e non dimenticare che nella vita tutto passa e che nulla è statico perché omnia mutantur...tutto cambia!

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...