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martedì 3 febbraio 2015

LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE CARUSO


 

Egregio Assessore Caruso,

se tra i Suoi impegni politici c’è, come da Lei stesso dichiarato, l’impegno per la salvaguardia occupazionale degli operatori delle politiche attive del lavoro, e non quello di farne “macelleria sociale”, La invito a focalizzare l’attenzione su una parte del decreto sugli interventi formativi dei corsi a catalogo. Mi riferisco a quella parte che indica la partecipazione esclusiva all’attivazione di tali interventi da parte di quegli Enti che hanno come requisito “5 anni di attività negli sportelli multifunzionali”. Tale parte, a mio avviso, potrebbe essere modificata ed includere alla partecipazione per l’attivazione degli interventi di tali corsi “gli Enti che si impegnano ad utilizzare prioritariamente il  personale che ha operato negli sportelli multifunzionali”. 

In questo modo si applicano le leggi regionali ed il CCNL di categoria, si continua ad impiegare personale specializzato con esperienze ultra decennali nel settore delle politiche attive del lavoro, garantendone la salvaguardia occupazionale.


Il coordinatore regionale settore formazione professionale 

Giuseppe Milazzo 

venerdì 14 novembre 2014

ANCORA FUMO NEGLI OCCHI PER I LAVORATORI DEL SETTORE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

Abbiamo appreso dai media che si è svolta una riunione  con altre sigle sindacali che evidentemente sono disponibili a firmare un foglio bianco senza certezze sul futuro dei lavoratori del settore delle politiche attive del lavoro (ex Sportelli Multifunzionali). 

Per quanto prospettato e appreso dai media in merito all’eventuale impiego  dei lavoratori, noi non siamo d'accordo né per i modi né per i contenuti. Siamo anzi preoccupati, sia per il futuro dei lavoratori che per quello dei cittadini siciliani privi di occupazione (379.000 disoccupati in Sicilia -  dati Istat)  che non  potranno essere orientati nella ricerca attiva del lavoro.  La nostra organizzazione sindacale  ed i lavoratori ha bisogno di risposte serie e concrete non il solito fumo negli occhi. Il dirigente del Dipartimento è a conoscenza che lo Snals Confsal è firmatario del CCNL e ci sembra strano il non averci trasmesso alcuna convocazione da parte dell’assessorato.


martedì 1 ottobre 2013

SNALS CONFSAL FORMAZIONE PROFESSIONALE: ODA, CIOFS E CEFOP NON RISPETTANO GLI ACCORDI SUGLI SPORTELLI, INTERVENGA IL GOVERNO REGIONALE.

UFFICIO STAMPA
SNALS CONFSAL FORMAZIONE PROFESSIONALE

                                                            

L'avventura degli sportelli multifunzionali continua a tenere i lavoratori con il fiato sospeso, nonostante gli accordi presi il 26/09/2013 per salvaguardare il futuro di questo servizio, in proroga fino al 30 settembre 2013, gli enti ignorano le volontà del governo regionale.  La soluzione proposta dalla Regione, ovvero far transitare  gli addetti allo sportello verso il Ciapi, per un  periodo determinato, pare non sia piaciuta agli enti, quali ODA, CIOFS  e CEFOP che, invece di rispettare il suddetto accordo e di uniformarsi alle Associazioni firmatarie (Forma, Cenfop e altre) che li rappresentano, hanno deciso di disattendere in toto tutti i propositi. I lavoratori a tempo indeterminato, impiegati negli sportelli di tali enti, in data 27/09/2013  hanno ricevuto una lettera nella quale veniva comunicato loro, la sospensione della prestazione lavorativa. "Lo SNALS CONFSAL ha già contestato la nota che gli enti hanno inviato ai lavoratori considerandola illegittima, poiché trattasi di lavoratori tempo indeterminato" afferma Giuseppe Milazzo, coordinatore regionale SNALS CONFSAL formazione  professionale. "Considerando che  tale condotta essendo unilaterale, è in contrasto con il Ccnl e la legge 300/70 pertanto, lo Snals Confsal si vedrà costretto a prendere gli opportuni provvedimenti per la tutela dei lavoratori".

Addetto Stampa 


sabato 21 settembre 2013

Politiche attive del lavoro

I servizi  periferici del Dipartimento regionale del lavoro, dell’impiego, dell’orientamento, dei servizi e delle attività formative, sono diffusi territorialmente ed erogano servizi di politiche attive in convenzioni con le Agenzie del lavoro cosi come previsto all’ art. 2 D.L. 276 del 10 settembre 2003 s.m.i.partecipando attivamente alla rete dei servizi del Mercato del lavoro somministrando azioni ai cittadini nell’ambito regionale di riferimento Sicilia.

Le Agenzie svolgeranno le loro attività sia direttamente, sia attraverso altri soggetti individuati mediante procedure previste dalla normativa vigente.

Le Agenzie per il Lavoro previste dal Decreto Legislativo del 10 settembre 2003 n° 276 art 4 successive modifiche ed integrazionedovranno essere iscritte albo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali articolate in cinque sezioni:

a) agenzie di somministrazione di lavoro abilitate allo svolgimento di tutte le attività di cui all'articolo 20;

b) agenzie di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato abilitate a svolgere

esclusivamente una delle attività specifiche di cui all'articolo 20, comma 3, lettere da a) a h);

c) agenzie di intermediazione;

d) agenzie di ricerca e selezione del personale;

e) agenzie di supporto alla ricollocazione professionale.

Per il raggiungimento delle finalità l’Agenzia può partecipare o costituire ATS con enti, fondazioni e società anche a titolarità mista.

L’Agenzia, tenuto conto delle capacità  tecniche, esercita la gestione delle attività:

Servizi per l’impiego amministrativi e certificativi: sono i servizi in capo ai Centri per l’Impiego, quali la certificazione dello stato di disoccupazione, l’implementazione dell’anagrafe professionale della popolazione in età lavorativa, le procedure connesse al riconoscimento di ammortizzatori sociali, avvio a selezione nella pubblica amministrazione e analoghi servizi specificati nel contratto di servizio;

Servizi di Politica Attiva del Lavoro: sono i servizi volti alla prevenzione ed al contrasto del rischio di disoccupazione di lunga durata; trattasi quindi di attività di orientamento e diaccompagnamento al lavoro, di tirocini, bilanci di competenza, di percorsi per ricollocazione di lavoratori espulsi dai processi di crisi aziendale e analoghi servizi specificati nel contratto di servizio, Implementazione del Portale ClicLavoro sezione Impresa e Lavoratori

Servizi di Formazione: sono le attività che riguardano l’intero arco della vita delle persone e la relativa registrazione nel“Libretto Formativo del Cittadino”, a partire quindi dai percorsi di qualificazione professionale nell’ambito del diritto dovere dei giovani all’istruzione ed alla formazione, in raccordo con le Anagrafiche dei Comuni e istituti scolastici, in attuazione all’obbligo scolastico: alle diverse tipologie di apprendistato, all’aggiornamento ed alla specializzazione professionale, all’autoimprenditorialità, alle diverse attività formative realizzate nell’ambito di percorsi integrati tra i sistemi della formazione, dell’istruzione e del lavoro. Formazione per il ri-insermentoprofessionale dei Lavoratori in Ammortizzatori Sociali;

Servizi per l’incontro domanda offerta di lavoro: sono le azioni volte a valorizzare il ruolo del servizio pubblico nell’incontro tra domanda ed offerta di lavoro, sia con azioni che favoriscano la domanda di lavoro (imprese), sia con servizi rivolti alla offerta (lavoratori e lavoratrici); perseguendo l’obiettivo di accelerare i percorsi di ricerca attiva del lavoro (matching) o il rimando a servizi di politica attiva del lavoro o di natura formativa;

Servizi di Alta formazione: sono i corsi di specializzazione post-diploma e post-laurea e i corsi di formazione rivolti ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni;

Servizi territoriali: sono le attività di progettazione c/c erogazione di servizi rivolti alle persone, alle imprese e alla collettività afferenti all’attività educativa, sociale e socio economica del territorio, con particolare riferimento alle competenze della Provincia.

lunedì 2 settembre 2013

Comunicato operatori sportelli multifunzionali


In questi ultimi giorni si sta intensificando il flusso di informazioni e/o notizie sul futuro degli operatori degli sportelli multifunzionali che il 30 settembre p.v.concluderanno il triennio 2010-2013 degli avvisi 1 e 2 del 2010.

Alla luce delle ultime dichiarazioni del dirigente generale del dipartimento Lavoro Dott.ssa Anna Rosa Corsello che esclude la possibilità di prorogare le attività Avvisi 1 e 2 del 2010 (che hanno finanziato il triennio di attività degli Sportelli con risorse del Fondo sociale europeo)

Considerate le due possibili proposte avanzate dalla stessa dirigente per scongiurare il pericolo di licenziamento collettivo di circa 1800 lavoratori che prevedono:

1.
Il collocamento dei mille e 850 lavoratori in Cassa integrazione guadagni in deroga (Cigd) per alcuni mesi,
2.
Il transito della platea degli operatori presso il Ciapi di Priolo a partire dal primo ottobre prossimo e per 12 mesi per erogare le stesse azioni, ad oggi, promanate dagli Sportelli

Tenendo conto che il CIAPI di Priolo (Centro Interaziendale Addestramento Professionale Integrato) si trova impegnato sul doppio fronte della formazione e dell’orientamento in un rapporto integrato con l’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, ricoprendo così il ruolo di ente strumentale dellaRegione Siciliana.

Il CIAPI, nello specifico si occupa di progettare e realizzare interventi formativi e di orientamento rivolti a studenti, lavoratori, disoccupati, imprese, pubbliche amministrazioni, finalizzati allo sviluppo delle risorse umane ed alla creazione di opportunità lavorative, sviluppando, quindi, un’offerta differenziata di servizi, in linea con le nuove esigenze del mercato del lavoro e con i relativi bisogni formativi, che ruota attorno ai seguenti ambiti di intervento:

· Formazione

· Orientamento

· Integrazione e Interculturalità

· Funzione Pubblica

 

In considerazione di quanto esposto, il comitato spontaneo di operatori degli Sportelli Multifunzionali

RITIENE

di appoggiare fortemente la proposta di affidamento in house del personale degli sportelli (con le dovute garanzie occupazionali) al CIAPI di Priolo con il duplice obiettivo di superare l’attuale momento di estrema crisi e di costruire un percorso lavorativo che possa offrire stabilità e prospettive future nel rispetto delle professionalità esistenti. Inoltre, si ritiene che il CIAPI, come già riportato in precedenza, è un ente strumentale della Regione Siciliana e potrebbe pertanto agire da interfaccia tra il Governo regionale e quello nazionale rispetto alle scelte operative nell’ambito delle attività di orientamento e delle politiche attive del lavoro.

Questo comitato spontaneo di lavoratori non vuole sostituirsi all’azione del sindacato e dell’amministrazioneregionale ma, considerata la posta in gioco, vuole essere protagonista delle scelte che verranno fatte.

Certi dell’attenzione che dedicherete alla nostra nota cogliamo l’occasione per porgerVi un distinto saluto e augurarVi buon lavoro.

mercoledì 21 agosto 2013

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE SUGLI SPORTELLI LAVORO



Oggetto: richiesta incontro al fine di discutere  in merito all’utilizzo del personale  Avviso 1/2010 e 2/2010 (sportelli multifunzionali), da impiegare per le politiche attive del lavoro nella Regione Siciliana.

 

La scrivente organizzazione sindacale Snals Confsal settore formazione professionale, firmataria del CCNL di settore,  nel prendere atto delle ultime dichiarazioni dell’Assessore Bonafede sulla riforma dei Centri per l’Impiego, chiede un urgente incontro con le SS.LL. per discutere sull’impiego degli operatori degli sportelli multifunzionali nella Regione Siciliana.

Come di Vostra conoscenza, in Sicilia, a seguito di processi di riqualificazione, sono presenti, da più di 12 anni a fianco dei funzionari dei Centri per l’Impiego, circa 1.800 lavoratori professionisti impegnati nel settore delle politiche attive del lavoro che hanno svolto un lavoro eccellente e di pubblica utilità, come si evince anche dai dati che sono in Vostro possesso.

Persone che si sono impegnate con dedizione e professionalità in tutti gli Enti dislocati nelle diverse province della Sicilia  al fine di raggiungere i risultati previsti dalle leggi sulle politiche attive del lavoro. Lavoratori impegnati  regolarmente e giornalmente, nonostante non abbiano mai percepito con regolarità mensile, come di diritto,  il loro stipendio.

Pertanto, si chiede di procedere ad individuare risorse economiche disponibili per dare la possibilità ai lavoratori impegnati negli sportelli multifunzionali di continuare ad erogare il servizio di politiche attive del lavoro ai cittadini che hanno già dichiarato la loro disponibilità alla ricerca attiva di un lavoro,  evitando, in tal modo, l’interruzione del pubblico servizio nei confronti degli utenti siciliani che hanno l’obbligo di adempiere all’attività di orientamento prevista dalle Leggi regionali e nazionali.

Distinti saluti

Il Coordinatore regionale settore formazione professionale

Giuseppe Milazzo


 


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sabato 27 luglio 2013

Notizie dal Tavolo Trilaterale SMF Delegazione SNALS CONFSAL


Dopo una  mattinata  presso l'Assessorato alla Famiglia per discutere con L'Assessore Bonafede e la D.ssa Corsello, senza trovare concretezza per la salvaguardia del personale impegnato nei servizi formativi, si è deciso di  occupare la stanza dell'Assessore fin quanto non si troveranno  soluzioni per gli sportelli multifunzionali. Nel tardo pomeriggio i componenti del tavolo trilaterale sono  stati  convocati  in presidenza della Regione.  Accolti dall'Assessore Bonafede e dalla Dott.ssa Corsello, su mandato da parte del  Presidente Crocetta, hanno comunicato che:
- I lavoratori   saranno  distaccati al Ciapi per il periodo di circa 6 mesi e quindi utilizzati presso i CPI della Sicilia.
- Impegneranno  circa  36 ml prelevati dal fondo delle politiche attive e circa 3 ml dal piano giovani priorità 7;
-  circa  19 ml ,saranno affidati con convenzione al Ciapi di Priolo, che impiegherà  il  finaziamento per pagare i stipendi  al personale degli Enti  Gestori che sono in  servizio negli SMF. 
Tale situazione porterà un grosso risparmi alle casse della Regione ma resta incerta e  da definire la posizione degli Enti  Gestori!
Per  il futuro del servizio formativo  si attendono le decisioni che il governo nazionale a giorni dovrà prendere  sulle Agenzie private e/o pubbliche.

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...