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domenica 4 gennaio 2015

VISITE FISCALI INPS NOVITÀ 2015

L’INPS ha pubblicato  la  “guida” per l’invio a domicilio del medico fiscale. Ecco  le regole in materia di visite fiscali per il lavoratore assente dal lavoro per motivi di salute nel 2015.

Tutti i lavoratori privati e pubblici  hanno l’obbligo di reperibilità 7 giorni su 7 ivi compresi i giorni non lavorativi, festivi, prefestivi e weekend.

LAVORATORI PUBBLICI la visita fiscale può avvenire nelle fascie orarie che vanno dalle 9 alle 13 e quella dalle 15 alle 18.

LAVORATORI PRIVATI la visita fiscale può avvenire nella fasce orarie, che vanno dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle ore 19.


In questi orari i lavoratori devono rimanere presso la residenza indicata nella documentazione medica di malattia e attendere la visita del medico fiscale inviata dal datore di lavoro o dall’Inps.

Sono esclusi dal vincolo di reperibilità i dipendenti che si assentano per i seguenti motivi: malattie di una certa entità di cui necessitano cure salvavita; infortuni di lavoro; patologie documentate e identificate le cause di servizio; quadri morbosi inerenti alla circostanza di menomazione attestata; gestazione a rischio. Sono esenti anche i dipendenti nei confronti dei quali è stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.


martedì 27 settembre 2011

GLI ENTI commettono irregolarità? PAGANO I LAVORATORI !

Nella giornata di ieri fra i lavoratori si è diffusa la notizia che, a seguito delle informazioni pubblicate a mezzo stampa, l’inps avrebbe deciso di bloccare l’erogazione delle indennità di cassa integrazione ai lavoratori. Ovviamente vogliamo prima verificare la veridicità di tali informazioni e capire se tale decisione investe la responsabilità di singoli funzionari dell’inps o invece riguarda altri livelli di decisione. Tuttavia, fondata o no, la notizia ripropone l’antico ricatto propinato ai danni dei lavoratori della formazione, cioè l’antico e odioso intreccio fra le sorti degli enti e quelle dei lavoratori.
Gli Enti fanno assunzioni illegittime? Si blocca la Cig ai lavoratori.
Gli Enti non hanno il Durc in regola? I lavoratori vengono privati dello stipendio per lunghi mesi.
Gli Enti hanno il Durc in regola? I lavoratori non percepiscono comunque la retribuzione per lunghi mesi.
Gli Enti non rispettano il contratto di lavoro? I lavoratori debbono stare zitti perché potrebbero rischiare il posto di lavoro.
Si tratta solo di sporchi ricatti ai quali, ovviamente, non si può cedere né si deve.
Lo Snals Confsal non può accettare simili ingiustizie né tantomeno che singoli funzionari dell’Amministrazione Regionale e funzionari dell’Inps continuino a ritardare l’erogazione delle indennità ai lavoratori.
Lo Snals Confsal non può accettare che il rispetto di regole e legalità sia soltanto a carico dei lavoratori che nulla hanno a che fare con le irregolarità poste in essere dagli enti.
Ed a proposito di irregolarità, sembra che l’Inps abbia aperto posizioni contributive nella cosiddetta “gestione separata” ad Enti che avrebbero avviato già le procedure di cassa integrazione in deroga ma, soprattutto, sembra che non è stata verificata la mansione dei lavoratori neo assunti dagli Enti.

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...