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martedì 29 luglio 2014

INCONTRO ARS POLITICI CIAPI OO.SS

                                             

Non sappiamo ancora se l’incontro tenutosi ieri 28/7/2014  in commissione bilancio possa finalmente sbloccare la lunga vertenza intorno al progetto Youth Guarantee e la ripresa lavorativa della platea dei lavoratori interessati.

Ovviamente auspichiamo di si, e confidiamo nel buon senso delle parti.

Tuttavia malgrado la disponibilità oggettivamente manifestata dalla presenza di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella difficile vertenza non riteniamo che si siano sciolti i veri nodi della vicenda.

Come abbiamo già scritto due sono le questioni dirimenti per il futuro dei lavoratori ex Spartacus:

- la necessaria chiarezza intorno al ruolo del Ciapi di Priolo quale polo pubblico della nuova formazione professionale e nello specifico delle politiche attive del lavoro;

- quali saranno le attività future insieme ed oltre il progetto Youth Guarantee.

Su tali temi  si sono registrati  veri e propri passi indietro da parte del Governo.

L’assessore Bruno infatti attraverso una improbabile ed anche semplicistica analisi storica sulle politiche attive in Sicilia ha ritenuto “ un errore storico” l’esperienza degli sportelli multifunzionali inaugurata con la legge 24/2000.

In verità ,tenuto conto delle infinite inadempienze contrattuali subite dai lavoratori, anche noi la pensiamo allo stesso modo.

Ma che c’entrano i lavoratori?

Perché debbono pagare più volte le scelte miopi della mala politica e della mala amministrazione?

Sarebbe come dire per esempio che siccome i lavoratori forestali sono ventimila ed oltre, la colpa di questo sfacelo è dei forestali medesimi !

Noi invece riteniamo che i responsabili delle scelte fatte nel passato anche remoto siano esclusivamente da ricondurre alle scelte della mala politica.

Il sindacato tutto e sottolineamo tutto, nella vicenda Youth Gurantee, ha dato prova di "provare" a cambiare rotta; perfino mettendo in discussione consensi e  privilegi consolidati nel tempo.

Ma il governo regionale continua a non avere una visione complessiva intorno alla questione decisiva per il futuro della Sicilia e cioè la trasformazione di  ampie aree di lavoro improduttivo in lavoro "produttivo" ed utile per la collettività.

Come si possono chiedere sacrifici ai lavoratori della formazione se si continuano a sperperare milioni di euro a pioggia con logiche clientelari ?

Infatti non si può!!

Dunque l’assessore Bruno dia subito un taglio a queste indagini sociologiche improvvisate ed insieme all’intero governo ci faccia sapere con chiarezza quale futuro intende proporre ai lavoratori.

Sappia però che non accetteremo mai ed in nessun modo che i lavoratori della formazione siano gli unici a pagare per gli sperperi della mala politica e di dirigenti infedeli che sono sotto inchiesta.

Siamo disposti ed impegnati a cambiare il lavoro a renderlo più moderno e produttivo ma non possiamo accettare la pulizia etnica di un intero settore.      

    



venerdì 23 maggio 2014

Salta la vendita del Cefop in a.s.

  Si e tenuta oggi presso il ministero dello sviluppo economico una riunione fra parti sociali rappresentanti della regione, del ministero, e dei commissari straordinari intorno alla vendita del cefop in as.
durante la riunione il rappresentante della regione ha dichiarato che il parere chiesto dagli uffici regionali all'avvocatura dello stato è da ritenersi negativo.
Gli uffici del dipartimento intendono conseguentemente attenersi a tale parere.
dunque salta la vendita del complesso aziendale cefop in as.
Si tratta della ennesima sconfitta dei commissari straordinari del cefop in as.
In questo momento è urgente attivare misure di garanzia per i mille lavoratori del cefop in as.
il governo della regione deve sciogliere i nodi intorno ai progetti spartacus e prometeo costruendo un percorso credibile verso un polo pubblico della formazione professionale. 
Lo snals confsal in mancanza di tutto questo si è riservato al tavolo di formulare una proposta che vede i mille lavoratori artefici del loro futuro attivando procedure di acquisizione del cefop in as, attivando il credito vantato nei confronti del cefop prima e del cefop in as successivamente. 




martedì 9 novembre 2010

VERTENZA CEFOP



Lunedì 8 novembre 2010 una delegazione di lavoratori insieme ai Responsabili Regionali della UIL Scuola, CISL Scuola e SNALS CONFSAL si sono incontrati con l’Assessore Centorrino, il Capo di Gabinetto il Presidente del Comitato regionale per l’occupazione della Regione.
Molti i lavoratori e Dirigenti sindacali che hanno presidiato in Piazza Indipendenza a partire dalle ore 15.00 fino a sera, nonostante la pioggia.
Oggi alle ore 17.00 incontro organizzativo presso i locali della CISL Scuola di Palermo per continuare la protesta dei lavoratori del CEFOP che ininterrottamente si protrae dal 14/10/2010 e individuare proteste alternative e più efficaci.
Quello che preoccupa i lavoratori è la mancata assicurazione del CEFOP sugli emolumenti da pagare per le mensilità di ottobre, novembre, dicembre e tredicesima 2010.
I lavoratori del PROF devono ancora percepire Novembre e Dicembre 2009 oltre ad Agosto, Settembre e Ottobre 2010.
Nelle more che si sblocchi la spesa della Regione in atto inibita dalla mancanza di liquidità, sono stati firmati tre provvedimenti:
a) il decreto di ripartizione ed assegnazione dei 4 milioni di euro recuperati con la legge 19/2010. La quota di finanziamento spettante al CEFOP attiene al PROF. 2010;
b) il decreto di integrazione del finanziamento 2009 limitatamente al costo del personale ex COORAP nell’attesa di decidere sulla congruità dell’importo totale richiesto dal CEFOP;
c) sblocco dell’intero finanziamento decretato per la voce personale nel 2010.
Tale sblocco riguarderà la totalità degli Enti di formazione presenti nel PROF. 2010.

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...