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mercoledì 18 gennaio 2017

APPLICAZIONE DEL CCNL FORMAZIONE PROFESSIONALE

Da noi in Sicilia il CCNL della formazione professionale non ha mai avuto grande rilevanza. Pochissimi conoscono il CCNL della formazione professionale è già tanto se qualcuno ha letto qualche articolo sui permessi dei lavoratori. Difatti, molti “convinti esperti del settore”, che di solito sanno tutto di leggi, decreti, regole, normative della F.P. negli  interrogativi sul CCNL sbagliano clamorosamente.  Eppure il CCNL è il metodo scelto dalla Giurisprudenza per regolamentare i rapporti tra le parti  e propagare la verità.
La parola scritta nel CCNL e il punto essenziale di riferimento nella gestione dei rapporti tra Enti, Sindacato ed Amministrazione Regionale che eroga i finanziamenti. Il contenuto del CCNL è efficace e potenza per regolare i rapporti di lavoro, è importantissimo per la dignità umana ed è utile a insegnare, a riprendere, ad educare alla giustizia e al rispetto delle parti. 
Dunque, diciamo qualche banalità in meno, qualche barzelletta in meno, qualche accenno in meno sulla demagogia e comunichiamo la verità in ogni occasione favorevole e/o  sfavorevole.

lunedì 25 maggio 2015

VERTENZA ODA PRIMA GIORNATA DI SCIOPERO

Registriamo da parte dell'Ente Oda:

"Un comportamento aziendale contro ogni principio di relazione sindacale e disattendendo il contratto nazionale del lavoro. Dobbiamo purtroppo registrare un comportamento scorretto da parte dell'Oda che durante la nostra manifestazione di protesta, questa mattina, hanno cercato un rapporto diretto con i lavoratori baipassando il sindacato. Inaccettabile!", afferma il coordinatore regionale Snals, Confsal, Giuseppe Milazzo. "Al personale minacciato di licenziamento è stato chiesto di mettersi volutamente in aspettativa, senza lavorare e senza percepire stipendio, quindi - spiega Milazzo - in cambio del ritiro del licenziamneto. Una logica strana che non coinvolge il sindacato che difende tantissimi lavoratori. Non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. La protesta è in difesa del lavoro, non di un'aspettativa che non porta a nulla. Domani saremo in protesta davanti la sede dell'azienda", conclude il cooordinatore Milazzo.

martedì 3 febbraio 2015

LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE CARUSO


 

Egregio Assessore Caruso,

se tra i Suoi impegni politici c’è, come da Lei stesso dichiarato, l’impegno per la salvaguardia occupazionale degli operatori delle politiche attive del lavoro, e non quello di farne “macelleria sociale”, La invito a focalizzare l’attenzione su una parte del decreto sugli interventi formativi dei corsi a catalogo. Mi riferisco a quella parte che indica la partecipazione esclusiva all’attivazione di tali interventi da parte di quegli Enti che hanno come requisito “5 anni di attività negli sportelli multifunzionali”. Tale parte, a mio avviso, potrebbe essere modificata ed includere alla partecipazione per l’attivazione degli interventi di tali corsi “gli Enti che si impegnano ad utilizzare prioritariamente il  personale che ha operato negli sportelli multifunzionali”. 

In questo modo si applicano le leggi regionali ed il CCNL di categoria, si continua ad impiegare personale specializzato con esperienze ultra decennali nel settore delle politiche attive del lavoro, garantendone la salvaguardia occupazionale.


Il coordinatore regionale settore formazione professionale 

Giuseppe Milazzo 

venerdì 5 settembre 2014

Riunione SNALS CONFSAL FORMAZIONE PROFESSIONALE del 05/09/2014


In data 05/09/2014, presso i locali di Via Adua n. 2/C, presenti, giusta convocazione dei Coordinatori Provinciali, Coordinamento Regionale e Provinciale e delle RSA SNALS CONFSAL, notificata tramite mail in data 01/09/2014, sono presenti i convocati ed alcuni lavoratori (anche di altre sigle sindacali).
I convenuti ed il Coordinatore regionale settore formazione professionale Giuseppe Milazzo, constatato il raggiungimento del quorum sia strutturale sia funzionale, dichiarano aperta la discussione sulla situazione in cui versa il settore della Formazione Professionale in Sicilia.
Prende la parola il coordinatore Giuseppe Milazzo, il quale informa i convenuti che, come sarà certamente e tristemente noto a tutti, l’amministrazione regionale ha disatteso tutti gli accordi raggiunti e buona parte delle leggi che regolano il settore, ed in particolare quelle a tutela del personale di tutte le tre filiere della Formazione; creando, per questa via, grave e reiterato nocumento economico, patrimoniale e morale agli stessi operatori. I convenuti prendono atto della veridicità delle esternazione del Coordinatore portando testimonianza delle situazioni di particolare e grave disagio personale e familiare di ciascuno di loro, che poi diventano (data la grande platea degli operatori interessati) grave disagio sociale, in relazione:
1.      al mancato pagamento delle retribuzioni già maturate da oltre un anno (oltre 2 anni in qualche caso);
2.      alla mancata attivazione delle forme di sostegno al reddito per i lavoratori incolpevolmente sospesi e/o licenziati;
3.      alla mancata attivazione della mobilità secondo quanto disposto dalle Leggi e dal CCNL di comparto;
4.      alla eccessiva solerzia dell’amministrazione regionale nel decretare la revoca dell’accreditamento di alcuni enti senza curarsi preventivamente del destino dei lavoratori che incolpevoli vi lavoravano, lasciandoli in una sorta di limbo definito “sospensione” che non trova riscontro in nessun ambito giuslavoristico e pertanto nessun tipo di tutela normativamente posto;
5.      La mancata convocazione per la prosecuzione delle procedure di CIG in deroga;
6.      Il mancato rispetto delle norme legislative regionali che pure l’amministrazione ha il compito istituzionale di rendere esecutive e quindi efficaci;
Il Coordinatore Milazzo, conferma che ha notizia che le procedure relative alla CIG in deroga, stanno iniziando ad avviarsi con la convocazione da parte dei competenti servizi territoriali dell’Assessorato.
Per quanto riguarda, invece, tutte le restanti problematiche né l’amministrazione regionale né l’esecutivo Crocetta, hanno operato per la loro risoluzione ed anzi la loro inerzia, in virtù del tempo che trascorre inutilmente, le ha rese ormai delle piaghe endemiche del comparto, provocando, come detto, grave disagio agli operatori.
Il Coordinatore Milazzo, constatato e comunicato ai presenti il risultato inesistente dal punto di vista sostanziale della laboriosa opera svolta in questi anni dal Sindacato da lui rappresentato, attraverso una politica di moderazione e di collaborazione con le stesse istituzioni (risultati inesistenti dovuti esclusivamente all’inerzia e spesso alle vane promesse delle istituzioni), propone ai presenti di iniziare un tipo di lotta diversa ma, a questo punto, necessaria, da svolgersi secondo una tipologia di interventi diversificata:
a.      da una parte, attraverso la denuncia penale nei confronti dell’amministrazione responsabile e del governo per  i vari errori amministrativi e le varie violazioni di legge che configurano fattispecie forse penalmente rilevanti;
b.      dall’altra, dare inizio ad una class action di tipo risarcitorio al fine di ristorare (almeno  economicamente) tutti gli operatori che vi aderiranno per quanto gli è dovuto e negato sia dagli enti ma principalmente dalle istituzioni.
 I convenuti, all’unanimità, manifestano la propria volontà di adire le vie legali così come proposto dal Coordinatore, dandogli mandato di incontrare i legali del sindacato per concordare le modalità operative.
Al fine di riportare i problemi della Formazione, intesa nella sua totalità (tutte le tre filiere), nuovamente all’attenzione dell’opinione pubblica e pertanto delle istituzioni competenti (oggi troppo distratte dal Click Day e da eventuali rimpasti di governo), viene deciso di iniziare una serie di scioperi, con proteste plateali sempre nei limiti del consentito dalla legislazione e dal buon senso.
Pertanto in questa sede si decide di attuare, per il momento, le seguenti giornate di sciopero:

Lunedì 8 settembre 2014
Dalle ore 08:00 alle 20:00
Presso Palazzo ESA
Mercoledì 10 settembre 2014
Dalle ore 08:00 alle 20:00
Presso Prefettura di Catania
Giovedì 11 settembre 2014
Dalle ore 08:00 alle 20:00
Presso Assessorato Regionale  alla Formazione Professionale (in concomitanza con l’arrivo degli ispettori europei).



venerdì 4 aprile 2014

DICHIARAZIONE STATO DI AGITAZIONE LAVORATORI FORMAZIONE PROFESSIONALE


Al Presidente della Regione Siciliana
Dott. Rosario Crocetta                                                                                    Palazzo D’Orleans
      Palermo

All’Assessore Regionale alla Pubblica
 Istruzione ed alla Formazione Professionale
Nelli Scilabra

   Al Dirigente Generale
Assessorato Regionale alla Pubblica
 Istruzione ed alla Formazione Professionale
    Avv. A.R. Corsello
LORO SEDI

e, p.c.  Alle RSA e ai Componenti Provinciali e Regionali
 Snals Confsal settore formazione professionale
 SEDE


Lo Snals Confsal settore formazione professionale manifesta preoccupazioni per l’angosciante aggravarsi dello stato di crisi in cui versano tutti i lavoratori del settore per non aver ancora percepito le spettanze maturate ad oggi che, in alcuni casi, arrivano a  più di 22 mensilità.
 Tale situazione sta creando un allarme sociale che porta questa organizzazione sindacale a dichiarare lo stato di agitazione degli operatori della formazione professionale.
All’emergenza salariale, che ha raggiunto livelli non più tollerabili e che sta mettendo a dura prova i lavoratori del settore, si aggiunge un’ ulteriore emergenza che induce la sottoscritta organizzazione sindacale a palesare grosse perplessità per il futuro lavorativo di tali operatori. Infatti, l’amministrazione regionale non applica le leggi regionali a tutela dei lavoratori della formazione professionale, circostanza questa che mette fortemente a rischio la mancata retribuzione e la continuità lavorativa di una buona parte dei lavoratori del settore.
Pertanto, lo Snals Confsal nel reclamare al Governo di concretizzare il proprio impegno assunto nei confronti dei lavoratori,
DICHIARA
lo stato di agitazione del personale della formazione professionale e di intraprendere tutte le iniziative di lotta per la tutela dei lavoratori.
Confidando in un vostro urgente intervento, distinti saluti.




Il Coordinatore regionale settore formazione professionale
Giuseppe Milazzo

sabato 26 ottobre 2013

Applicazione della legge 24 e del Contratto nazionale di lavoro


http://www.linksicilia.it/2013/10/formazione-lo-snals-confsal-chiede-lapplicazione-della-legge-24-e-del-contratto-nazionale-di-lavoro/

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...