mercoledì 18 gennaio 2017
APPLICAZIONE DEL CCNL FORMAZIONE PROFESSIONALE
mercoledì 13 luglio 2016
RESOCONTO INCONTRI GOVERNO - PARLAMENTO
Più di 3000 famiglie senza un posto di lavoro e stanche di promesse che ancora non sono state mantenute.
Analisi che non fa una piega dopo quanto è accaduto durante i recenti incontri tenutisi a Palermo con il Ministro Poletti, il Sottosegretario Faraone, l'Assessore Miccichè e il Dirigente Silvia, e all'ARS presso la V commissione legislativa, incontri durante i quali anche le sigle sindacalihanno fatto sentire la propria voce.
Ampia la protesta dello Snals Confasal, settore formazione professionale, che dalla voce del coordinatore regionale, Giuseppe Milazzo, avanza lamentele per la colpevole inerzia dell’amministrazione regionale e tutto il governo in relazione al mancato pagamento delle retribuzioni già maturate dei lavoratori in servizio presso alcuni Enti Gestori; alla mancata attivazione delle forme di sostegno al reddito per i lavoratori incolpevolmente sospesi e/o licenziati dagli enti gestori; alla mancata attivazione della mobilità secondo quanto disposto dalle Leggi e dal CCNL di comparto; al mancato avvio dei progetti di politica attiva del lavoro e relativo impiego del personale che ha operato da anni nei servizi per l'impiego; alla mancata convocazione per la prosecuzione delle procedure di CIG in deroga e altre forme di ammortizzatori sociali; al mancato rispetto delle norme legislative regionali a tutela del comparto e dei suoi operatori.
sabato 11 giugno 2016
SCEGLIRE SENZA FRETTA
sabato 31 gennaio 2015
Assemblea Esterna per la crisi della Formazione Professionale in Sicilia
CENFOP ASEF ASSOFOR FORMA A.N.F.O.P. ASILFOP ANIEFOP
Formazione professionale
sabato 27 dicembre 2014
LAVORATORI SOSPESI E/O LICENZIATI- Il Governo non applica le leggi regionali
venerdì 14 novembre 2014
ANCORA FUMO NEGLI OCCHI PER I LAVORATORI DEL SETTORE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
Abbiamo appreso dai media che si è svolta una riunione con altre sigle sindacali che evidentemente sono disponibili a firmare un foglio bianco senza certezze sul futuro dei lavoratori del settore delle politiche attive del lavoro (ex Sportelli Multifunzionali).
Per quanto prospettato e appreso dai media in merito all’eventuale impiego dei lavoratori, noi non siamo d'accordo né per i modi né per i contenuti. Siamo anzi preoccupati, sia per il futuro dei lavoratori che per quello dei cittadini siciliani privi di occupazione (379.000 disoccupati in Sicilia - dati Istat) che non potranno essere orientati nella ricerca attiva del lavoro. La nostra organizzazione sindacale ed i lavoratori ha bisogno di risposte serie e concrete non il solito fumo negli occhi. Il dirigente del Dipartimento è a conoscenza che lo Snals Confsal è firmatario del CCNL e ci sembra strano il non averci trasmesso alcuna convocazione da parte dell’assessorato.
sabato 18 ottobre 2014
SOLO PAROLE INVECE DI FATTI CONCRETI DAL GOVERNO
“Ancora belle parole, ma nulla di fatto. Siamo molto preoccupati, sempre più preoccupati e sempre meno fiduciosi nei confronti del governo regionale guidato da Rosario Crocetta in merito alla questione dei lavoratori del settore Formazione. In arretrato dello stipendio da tantissimo tempo, qualcuno aspetta anche da un paio di anni, e in attesa del concretizzarsi di una serie di promesse fatte dal governatore e dalla sua squadra, i lavoratori sono stanchi delle ennesime belle parole del governatore, pronunciate in conferenza stampa con l’assessore alla Formazione Nelli Scialabra. “Hanno di nuovo dichiarato che presto risolveranno tutti i problemi, che presto saranno pagati tutti gli stipendi, ma abbiamo dei dubbi sul mantenimento delle promesse. Se fino ad oggi non è stato risolto un problema che è annoso, come si pensa di poterlo risolvere in pochi giorni?”, dichiara Giuseppe Milazzo, coordinatore regionale del sindacato Snals Confsal.
Poca è ormai la fiducia nei confronti dell’amministrazione regionale e anzi, le loro parole concilianti, tese a cercare di calmare gli animi ormai esasperati, riescono a ottenere l’effetto opposto. Bisogna considerare infatti che, nello stesso momento in cui dalla Regione arrivano parole di distensione, alcuni Enti stanno procedendo ai licenziamenti. “Una situazione assurda per cui da una parte ci dicono di stare tranquilli, dall’altra stanno arrivando le lettere di licenziamento ai lavoratori. – afferma ancora il coordinatore regionale Snals – Come sindacato abbiamo già in passato proposto dei contratti di solidarietà invece dei licenziamenti, ma anche in questo non siamo stati ascoltati”. I lavoratori del settore Formazione guidati dal sindacato Snals continuano lo stato di agitazione e annunciano nuove mobilitazioni.
lunedì 6 ottobre 2014
7 OTTOBRE CONTINUA LA MOBILITAZIONE
Di nuovo in piazza a manifestare i lavoratori del settore della Formazione. Domani mattina infatti riparte la mobilitazione di tutti gli operatori della Formazione Professionale in Sicilia che a partire dalle ore 10 faranno sentire la loro presenza e soprattutto la loro rabbia davanti la Presidenza della Regione. Una partecipazione in massa è annunciata dalle sigle sindacali Snals, Cobas e Cisl scuola.
Sono troppi ormai, infatti, i mesi di attesa per delle promesse mai mantenute.
Promesse su promesse si accumulano nel tempo così come gli impegni presi dal governo siciliano e come anche gli stipendi dei lavoratori che si sentono quindi presi in giro dal governo regionale guidato da Rosario Crocetta.
“Non è più possibile ascoltare proclami e registrare impegni disattendendoli puntualmente e facendo macelleria sociale. Gli oltre 8.000 lavoratori del sistema sono ridotti alla fame e senza prospettive di lavoro immediate e future”, dichiara il Coordinatore Regionale Snals - Sindacato Nazionale Autonomi Lavoratori Scuola – aderente alla Confsal, Giuseppe Milazzo.
Una situazione insostenibile quella dei lavoratori della Formazione che si trovano ad affrontare una difficilissima situazione economico sociale e non hanno nessuna certezza per il futuro. Eppure più volte, e l'ultima appena la settimana scorsa durante la grande e partecipata manifestazione regionale che si è fatta notare per le strade di Palermo, il governo di Rosario Crocetta ha ribadito le promesse fatte: la ripresa delle attività e dei servizi con la relativa ricollocazione dei lavoratori; lo sblocco reale dei pagamenti delle spettanze arretrate e correnti; le risorse e gli strumenti di garanzia del reddito e del lavoro per i lavoratori in attesa ricollocazione per tutti i lavoratori licenziati e sospesi che continuano a rimanere in attesa di risposte per il loro reimpiego.
“Continuiamo a non avere riscontri concreti per il superamento delle tante problematiche dei lavoratori di tutte le filiere della Formazione Professionale in Sicilia. Una storia paradossale soprattutto se si pensa alla bandiera della legalità e della giustizia issata da Crocetta a vessillo della sua amministrazione. Dove sono i riscontri concreti alle tante belle parole?”, si chiede Milazzo.
“Stavolta le chiacchiere, i rinvii e le promesse sono ancora più grandi e mentre non ci sono risultati concreti né passi in avanti”, aggiunge.
“Valuteremo nel merito la concretezza e la credibilità delle proposte del Governo a cui potremo contribuire, come sempre abbiamo cercato di fare, ma vogliamo soluzioni vere.
Desirée Miranda
giovedì 2 ottobre 2014
Comunicato stampa
2 Ottobre 2014
COMUNICATO STAMPA
“I ripetuti impegni e accordi stipulati sono stati sempre disattesi. È paradossale, una messa in scena senza alcuna novità”.
È amaro il commento del Coordinatore Regionale Snals- Sindacato Nazionale Autonomi Lavoratori Scuola – aderente alla Confsal, Giuseppe Milazzo, nei confronti dell'amministrazione regionale guidata dal presidente Rosario Crocetta. “Sempre gli stessi impegni, promesse, rassicurazioni ed ipocrite condivisioni delle preoccupazioni dei lavoratori che si riassumono in numerosi e purtroppo inconcludenti tavoli di confronto tenuti con i sindacati”, aggiunge il coordinatore regionale Snals.
Promesse che i numerosi rappresenti del governo regionale hanno ripetuto ieri al partecipato corteo che i lavoratori della Formazione hanno organizzato a Palermo per manifestare, ancora una volta, il proprio dissenso nei confronti di un governo che promette di risolvere i problemi del settore e di saldare gli stipendi ai lavoratori che hanno già prestato la loro opera professionale, ma che fino ad oggi non lo ha fatto.
“Non ci sono risultati concreti né passi in avanti, – sottolinea il coordinatore regionale Milazzo – ma solo un ridicolo e banale rituale ben organizzato. Sono solo politicanti, anch'essi rituali e banali, ossessionati dalla ricerca del consenso elettorale. Non tengono conto delle reali emergenze sociali che attanagliano i lavoratori del settore”.
In attesa che la situazione si sblocchi davvero i lavoratori sono decisi per una mobilitazione ad oltranza presso la Presidenza della Regione e l'ARS organizzandosi in un Movimento unito dei lavoratori. “La situazione di emergenza sociale è talmente esasperata per cui non siamo disposti a partecipare a nessun incontro promosso dal Governo di Crocetta solo per continuare ad ascoltare generiche e vuote assicurazioni ed impegni. Se il presidente Crocetta ed i suoi assessori vogliono un reale confronto con i sindacati dei lavoratori, devono darci subito le risposte alle richieste avanzate già da tempo”, conclude il Coordinatore Regionale Snals, Giuseppe Milazzo.
Di seuito le richieste del settore della Formazione la Governo regionale:
- pagamento immediato delle retribuzioni arretrate dei lavoratori;
- sblocco della CIG in Deroga per gli operatori sospesi dagli enti;
- soluzione per tutti i lavoratori licenziati e sospesi che continuano a rimanere in attesa di risposte per il loro reimpiego;
- avvio immediato della prima e terza annualità dei percorsi di obbligo formativo (IeFP);
- avvio immediato della terza annualità del Piano Giovani, già in forte ritardo e prospettive future della filiera;
- strutturazione dei servizi per il lavoro in Sicilia con l'Impiego degli ex lavoratori degli Sportelli Multifunzionali.
DesiréeMiranda
sabato 27 settembre 2014
MANIFESTAZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA FORMAZIONE
martedì 9 settembre 2014
COMUNICATO SNALS CONFSAL
Ieri si è svolta la prima giornata programmata di sciopero del settore, per tentare di sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in cui versa attualmente il settore della Formazione Professionale in Sicilia, dopo che l’amministrazione regionale ha disatteso tutti gli accordi raggiunti e buona parte delle leggi che regolano il settore, ed in particolare quelle a tutela del personale di tutte le tre filiere della Formazione (interventi, Servizi ed Obbligo Formativo), creando situazioni di particolare e grave disagio personale e familiare a agli operatori del settore.
Data l’enorme platea (si parla di 8.000 famiglie), le inadempienze dell’amministrazione Crocetta, hanno condotto a quello che oggi possiamo definire un grave disagio sociale; il quale può sfociare, se irrisolto dalle istituzioni, in disordini sociali di vasta portata.
La scrivente organizzazione sindacale, ha provveduto anche ad incontrare i propri legali, sia civili che penali, al fine di avviare: da una parte: una class action di tipo risarcitorio per la colpevole inerzia dell’amministrazione: in relazione al mancato pagamento delle retribuzioni già maturate da oltre un anno (oltre i 2 anni in qualche caso), creando, per questa via, grave e reiterato nocumento economico, patrimoniale e morale agli stessi operatori; dall’altra, consegnando agli avvocati, un imponente dossier documentale per verificare quali siano i profili penalmente rilevanti del comportamento dell’amministrazione regionale retta dal trio Crocetta - Scilabra - Bruno. Questo sia sotto il profilo dell’inerzia (mancata attivazione delle forme di sostegno al reddito per i lavoratori incolpevolmente sospesi e/o licenziati; mancata attivazione della mobilità secondo quanto disposto dalle Leggi e dal CCNL di comparto; mancata convocazione per la prosecuzione delle procedure di CIG in deroga; Il mancato rispetto delle norme legislative regionali a tutela del comparto e dei suoi operatori) e sia sotto il profilo delle azioni condotte in danno degli operatori stessi.
Lo SNALS CONFSAL SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE invita tutti gli operatori interessati ad avviare l’azione “gratuita” collettiva di risarcimento del danno economico, patrimoniale e morale (CLASS ACTION) a mandare all’indirizzosnalsconfsal@gmail.com i propri dati anagrafici, l’ente presso cui svolgono o hanno svolto servizio, corredando il tutto con la fotocopia del documento di riconoscimento.
martedì 29 luglio 2014
INCONTRO ARS POLITICI CIAPI OO.SS
Non sappiamo ancora se l’incontro tenutosi ieri 28/7/2014 in commissione bilancio possa finalmente sbloccare la lunga vertenza intorno al progetto Youth Guarantee e la ripresa lavorativa della platea dei lavoratori interessati.
Ovviamente auspichiamo di si, e confidiamo nel buon senso delle parti.
Tuttavia malgrado la disponibilità oggettivamente manifestata dalla presenza di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella difficile vertenza non riteniamo che si siano sciolti i veri nodi della vicenda.
Come abbiamo già scritto due sono le questioni dirimenti per il futuro dei lavoratori ex Spartacus:
- la necessaria chiarezza intorno al ruolo del Ciapi di Priolo quale polo pubblico della nuova formazione professionale e nello specifico delle politiche attive del lavoro;
- quali saranno le attività future insieme ed oltre il progetto Youth Guarantee.
Su tali temi si sono registrati veri e propri passi indietro da parte del Governo.
L’assessore Bruno infatti attraverso una improbabile ed anche semplicistica analisi storica sulle politiche attive in Sicilia ha ritenuto “ un errore storico” l’esperienza degli sportelli multifunzionali inaugurata con la legge 24/2000.
In verità ,tenuto conto delle infinite inadempienze contrattuali subite dai lavoratori, anche noi la pensiamo allo stesso modo.
Ma che c’entrano i lavoratori?
Perché debbono pagare più volte le scelte miopi della mala politica e della mala amministrazione?
Sarebbe come dire per esempio che siccome i lavoratori forestali sono ventimila ed oltre, la colpa di questo sfacelo è dei forestali medesimi !
Noi invece riteniamo che i responsabili delle scelte fatte nel passato anche remoto siano esclusivamente da ricondurre alle scelte della mala politica.
Il sindacato tutto e sottolineamo tutto, nella vicenda Youth Gurantee, ha dato prova di "provare" a cambiare rotta; perfino mettendo in discussione consensi e privilegi consolidati nel tempo.
Ma il governo regionale continua a non avere una visione complessiva intorno alla questione decisiva per il futuro della Sicilia e cioè la trasformazione di ampie aree di lavoro improduttivo in lavoro "produttivo" ed utile per la collettività.
Come si possono chiedere sacrifici ai lavoratori della formazione se si continuano a sperperare milioni di euro a pioggia con logiche clientelari ?
Infatti non si può!!
Dunque l’assessore Bruno dia subito un taglio a queste indagini sociologiche improvvisate ed insieme all’intero governo ci faccia sapere con chiarezza quale futuro intende proporre ai lavoratori.
Sappia però che non accetteremo mai ed in nessun modo che i lavoratori della formazione siano gli unici a pagare per gli sperperi della mala politica e di dirigenti infedeli che sono sotto inchiesta.
Siamo disposti ed impegnati a cambiare il lavoro a renderlo più moderno e produttivo ma non possiamo accettare la pulizia etnica di un intero settore.
sabato 19 luglio 2014
Sollecito richiesta urgentissimo incontro –trasmissione nota su vertenza bando per Garanzia Giovani
domenica 23 febbraio 2014
Prometeo ... si è aggiornato a 1881 unità
martedì 19 novembre 2013
Diritto alla Mobilità per tutto il personale assunto con contratto a Tempo Indeterminato entro il 31/12/2008 iscritto all’Albo della F.P.
A seguito del Verbale del 12/11/2013 circa le procedure di mobilità, limitate esclusivamente in favore del personale in eccedenza tra gli enti ammessi alla prosecuzione dell’ Avviso 20/2011, lo SNALS CONFSAL ritiene necessario sottolineare quati segue:
Oltre ai suddetti lavoratori in esubero, per effetto del taglio del 10% del finanziamento rispetto al primo anno dell’Avviso 20, vi sono circa duemila lavoratori, assunti con contratto a Tempo Indeterminato entro il 31/12/2008 ed iscritti all’ Albo della F.P., rimasti senza lavoro poiché sospesi o licenziati dai rispettivi Enti di appartenenza, a seguito dei provvedimenti di revoca dell’ accreditamento, emanati negli ultimi due anni dalla Regione Siciliana ai danni di numerosi Enti gestori.
Premesso ciò, in ordine alla regolazione delle procedure di reclutamento e di riallocazione produttiva del personale degli enti di formazione, limitare l’inserimento, nella costituenda lista di mobilità a valenza regionale, al solo personale in eccedenza tra gli enti ammessi alla prosecuzione dell’ Avviso 20/2011,costituirebbe una gravissima disparità di trattamento nei confronti degli altri lavoratori già licenziati o sospesi che si troverebbero, ingiustamente, preclusa l’unica forma di salvaguardia occupazionale. Lo SNALS CONFSAL, nella persona del coordinatore regionale Giuseppe Milazzo, ritiene fondamentale che, prima dell’avvio delle attività formative 2013/2014, tutto il personale rimasto privo di incarico a seguito di licenziamento o sospensione, debba essere inserito urgentemente nella predetta lista di mobilità a valenza regionale. Lista alla quale gli enti dovrebbero attingere individuando le figure professionali da assumere secondo parametri oggettivi e prestabiliti: anzianità di servizio nel settore di appartenenza, carico familiare, anzianità anagrafica, parametri peraltro già previsti dalla C.A. 10/94.
"Si auspica vivamente che il governo regionale, in attesa della agognata riforma del settore con l’ istituzione dell'Agenzia Unica" prosegue Milazzo "dia concretamente e celermente seguito ai condivisibili intenti, più volte divulgati tramite gli organi di stampa, affinché si garantisca tutto il personale licenziato o sospeso, attraverso l'attuazione degli opportuni provvedimenti, volti a salvaguardare tutto il personale assunto nel sistema regionale della F.P. prima del 2009". I lavoratori licenziati dagli enti a cui è stato revocato l’accreditamento già dal P.R.O.F. 2011 e successivamente dall’ Avviso 20/2011, oltre ad essere in attesa delle proprie spettanze da più di due anni, stanno ancora aspettando la riallocazione per uscire da quel “limbo” in cui si sono ritrovati per colpe non proprie. "Il Presidente Crocetta continua a dichiarare che neppure un lavoratore della F.P. perderà il proprio posto di lavoro. Affinchè ciò non rimanga solo uno slogan" conclude Milazzo "occorre che siano prese tutte le misure necessarie per garantire i livelli di occupazione dei lavoratori".
sabato 19 ottobre 2013
Accordo 17/10/2013
martedì 3 settembre 2013
Crisi Ial-Sicilia incontro del 03/09/2013
domenica 7 luglio 2013
L'odio è l'antitesi dell'amore e spinge all'ostilità.
domenica 12 maggio 2013
È molto facile essere ingannati e doversi pentire di non aver preso maggior tempo per riflettere, molto spesso quello che ci viene proposto nasconde un vero e proprio inganno.
sabato 14 gennaio 2012
NOTA DEL COORD. PROVINCIALE FP DI RAGUSA
Ragusa, 13 gennaio 2012
Al Pres. En.A.I.P Prov.le Ragusa G. Biundo
Al Coord. Re.le SNALS CONFSAL F.P.
A tutti gli iscritti e al personale En.A.I.P. RG
LL.SS.
Oggetto: Reitero richiesta documentazione.
La scrivente O.S. lamenta la scadente informazione che gli organi dirigenziali dell’En.A.I.P. di Ragusa forniscono ai Rappresentanti sindacali dello SNALS che ne fanno richiesta, ciò risulta essere per principio inaccettabile, ma ancor più se messa in atto in presenza di ricorso dell’Ente alla CIG-D per i lavoratori.
In data odierna non si è ancora dato corso a quanto richiesto in sede di riunione sindacale del 29 dicembre 2011 e regolarmente verbalizzato, che qui si intende riprodotto integralmente.
Si vuole ritenere che tale mancanza possa essere addebitata a semplice ritardo, si auspica che darete corso alla richiesta prima richiamata, in caso contrario, la mancata consegna, entro otto giorni dalla data della presente, sarà considerata come diniego costringendo la scrivente O.S. ad attivare tutte le procedure previste dalla normativa vigente, interessare gli Organi competenti e di informazione per la tutela dei lavoratori nostri iscritti dell’En.A.I.P. di Ragusa.
Cordiali Saluti.
Il Coord. Prov.le F.P. SNALS-SCUOLA
(Salvatore Ebanietti)
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