Visualizzazione post con etichetta coordinamento regionale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta coordinamento regionale. Mostra tutti i post

giovedì 11 dicembre 2014

NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE PER I LAVORATORI DEI SERVIZI FORMATIVI!


La delegazione dello Snals Confsal si è allontanata dal tavolo convocato dall’Assessorato al lavoro Regionale presso l’ufficio provinciale di Catania sulla vertenza Youth Guarantee.

Tuttavia il motivo del nostro dissenso sono riconducibili sostanzialmente alcune  forti  criticità:

Malgrado il cambio di guardia in via Trinacria il  governo Crocetta ter si ostina a ricondurre la vertenza dei servizi formati nelle strettoie del progetto della Youth Guarantee  in questo modo sottraendosi ad ogni confronto più complessivo sulle politiche attive del lavoro.
Neanche un euro dalla regione a sostegno della vertenza !

Nonostante si ipotizzino scenari di cooperazione fra i soggetti pubblici e privati accreditati alle politiche attive del lavoro registriamo comportamenti da parte delle parti datoriali non adeguati al perseguimento di tali scenari riconfermando anzi le antiche abitudini di ribaltare anche il più elementare costo gestionale su terzi ed in particolare sulle pubbliche casse regionali.
Per i lavoratori non sono affatto chiari i tempi di vigore contrattuale troppo vincolati al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Nessun fatto nuovo anzi rispetto ai mesi precedenti significativi passi indietro. 
Ma allora quali sono le motivazioni, i fatti nuovi che inducono talune organizzazioni sindacali a concedere ed sottoscrivere oggi quello che sdegnosamente hanno rifiutato di sottoscrivere otto mesi fa?
Come mai non è stato consentito ai lavoratori di riprendere il lavoro già agli inizi del mese di maggio? 
Sottoscrivono oggi forse per la paura di perdere i finanziamenti della Youth Guarantee? Oppure aspettavano che il convitato di pietra di questi lunghi mesi cioè gli enti datoriali finalmente si accomodassero ai tavoli del negoziato?
Qualunque sia la risposta a questi interrogativi come organizzazione sindacale coltiviamo la certezza che  gli accordi sottoscritti rappresentino l’ennesimo pasticcio in “salsa Siciliana” che pagheranno i lavoratori.
Per quanto ci riguarda ribadiamo che il futuro dei lavoratori dei servizi formativi ed in generale della formazione passi attraverso una necessaria rottura con gli attori e le pratiche che hanno caratterizzato più nel male che nel bene la storia della formazione professionale in Sicilia.
Occorre ed occorrerà  che il sindacato  abbiano il coraggio di comprendere che il passato non può tornare più e che il futuro del settore necessiterà di nuove ed inedite forme di organizzazione del lavoro.
Infine ai colleghi diciamo non dobbiamo accontentarci di un lavoro e basta ma di un lavoro che rispetti la nostra dignità professionale e personale e che sia utile e produttivo  per la collettività.
Per adesso registriamo solo tanta ipocrisia.    

giovedì 19 settembre 2013

NOI SIAMO CON VOI


In questo periodo caratterizzato dal dissestamento  del settore della formazione professionale è facile per i lavoratori  cominciare a sentirsi come dei numeri, piuttosto che persone. 
I numeri cominciano a sostituire i nomi, e questi metodi impersonali possono spingere alcuni a pensare: "nessuno si interessa di me".  Ma non è così!!
Per il nostro gruppo e in particolare per  il coordinatore, siete  tutti importanti, noi ci interessiamo di te individualmente e vi conosciamo per nome, uno per uno.
Avete notato che il coordinatore non vede ammassi di gente, non è attratto da acclamazioni di masse, egli, insieme a noi, si interessa degli operatori del settore; non c'è pericolo che passate inosservati, che sia disattento, che il suo sguardo passi oltre o sia distratto. Magari alcuni vorrebbero colpirlo, mischiandosi con il gruppo, intrufolarsi senza essere visti, passare inosservati, ma questo non è possibile.
Il coordinamento regionale è vigile non trascura né  il più piccolo bisogno e neppure la più piccola mancanza.
Il coordinamento regionale è attento alle richieste di ogni lavoratore perché siete importanti per noi, vorrebbe risolvere  tutti i vostri problemi,  ascoltare  e rispettare  la vostra volontà, dando la possibilità di scegliere le azioni da fare.
Scegliete di condividere il nostro operato con altri iscritti e con quelli che non ci conoscono ancora, aiutando tutti i lavoratori e raccomandando  loro che la legalità e la giustizia esiste. Rafforziamo il gruppo con la partecipazione alle attività sindacali perché tutti uniti possiamo trovare una soluzione per risolvere i  problemi che assillano ogni singolo lavoratore del settore.

OCCORRE UNA NUOVA SVOLTA

Ci sono casi di sopraffazione dovuti a interessi economici e politici. Molti di noi sono  privi di incarico, di lavoro e delusi da po...