Snals confsal formazione professionale

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE
COORDINAMENTO REGIONALE Via Dottor Consoli, 48 (angolo via Adua) CATANIA snalsconfsal@gmail.com

giovedì 25 agosto 2016

Il Coordinamento regionale Snals Confsal settore formazione professionale si unisce al cordoglio dei familiari delle vittime ed esprime solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal Sisma.

sabato 20 agosto 2016

Modello fac simile DOMANDA DI INSERIMIENTO NELL'ELENCO UNICO AD ESAURIMENTO DEI LAVORATORI PROVENIENTI DAI SERVIZI FORMATIVIDI CUI ALL'ART. 12 DELLA LEGGE REGIONALE N. 24/2000 E s.m.i.



Al Dirigente Generale Dipartimento lavoro 
Via Imperatore Federico n.70/B, 90143 Palermo

Il/la sottoscritto/a -----
nato/a ---- a ----  prov. ---- il ----
Codice Fiscale ----  e comune di residenza ----
prov. ---- indirizzo ---- n° ---
C.A.P. --- tel. n° ----
indirizzo PEC ----
CHIEDE
A codesto assessorato di essere inserito/a nell'elenco unico ad esaurimento dei lavoratori provenienti dai servizi formativi di cui all'art.12 della legge regionale 24/2000 come da decreto regionale 5 agosto 2016 
DICHIARA

- di avere svolto attività nei servizi  formativi  nell'ambito della legge 24/2000
nell'area funzionale ---- con il profilo ---- dal ---- al ----
- di essere iscritto all'albo degli operatori della formazione professionale di cui al D.A. n. 38/Gab dell'11 ottobre 2013

Si allega fotocopia di documento d'identità

Data----- firma----


Il fac-simile va compilato su  modulo della Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt.46 e 47 del D.P.R. n.445/2000 da produrre alla pubblica amministrazione o ai gestori di  pubblici servizi

martedì 19 luglio 2016

CRISI SETTORE FORMAZIONE PROFESSIONALE IN SICILIA


Quello che sta succedendo nel settore della formazione professionale in Sicilia, è la clamorosa prova della lontananza della politica dalla vita vera della gente vera e, dunque, dai problemi reali che stanno attraversando i lavoratori, i licenziati, i sospesi, ecc… Iscritti all’Albo Regionale della Formazione Professionale della Sicilia.

Tutte le opzioni più o meno sensate e percorribili rese dal Governo Siciliano, per gestire davvero l’emergenza, del settore della formazione professionale, allo stato sono rimasti degli slogan e niente più. Questa situazione si è avuta per l’incapacità, degli Assessori di turno e della burocrazia, di essere determinati a risolvere il problema che ha investito migliaia di operatori.

In Sicilia la vita delle famiglie, che vivono grazie al settore formazione professionale, è resa difficile da un sistema che non applica le norme del settore, da complicazioni burocratiche, da non curanze amministrative, che hanno reso e lasciano il settore abbandonato a se stesso.

Il sistema vive una crisi dovuta a decenni di incurie che hanno innescato un declino sociale che influenza ed aggrava la crisi economica siciliana e che stanno subendo molti cittadini interessati a seguire i corsi di formazione per acquisire delle competenze.

Questa crisi a volte sfocia in ritorsioni, ricatti, nei confronti dei lavoratori da parte della casta che gestisce il sistema, in attesa di un’annunciata riforma voluta da tutti, che tarda a venire creando carenza di servizi, ed indebolimento della rete di solidarietà di base, lasciando i giovani in dispersione scolastica e gli adulti inoccupati e disoccupati senza senza una formazione per un’eventuale inserimento lavorativo.

Il presidente della regione è tutta la politica che lo sostiene devono rendersi conto che i lavoratori si trovano nel mezzo di una crisi economica, dovuta alla mancata certezza di un reddito e a pochi anni dalla maturazione dei contributi per la previdenza sociale. 

Operatori capaci di accettare le difficoltà ma necessitano di un sostegno economico tramite il lavoro e contributi, per accedere poi ad un sostegno sociale e contributivo.

Operatori che hanno subito un’ ingiustizia dovuta da chi gestisce il sistema della formazione professione da chi dovrebbe fare i controlli del settore sull’utilizzo dei finanziamenti.

Operatori pronti a denunciare questo cruciale periodo, questa condizione estrema, senza i paraocchi della retorica e dell’ideologia politica.


giovedì 14 luglio 2016

RITARDI BUROCRATICI IN SICILIA

Con questi ritardi burocratici la Politica Siciliana si appresta a  mettere in strada tutto il personale impegnato nella formazione professionale e nelle politiche attive del lavoro, ben sapendo che, quasi sicuramente anche attraverso tagli e ritagli, un nuovo piano formativo verrà attuato da parte dell’amministrazione regionale, così come, attraverso l’accreditamento dei servizi per il lavoro, potrà occuparsi di politiche attive presso i servizi per l'impiego.


mercoledì 13 luglio 2016

RESOCONTO INCONTRI GOVERNO - PARLAMENTO


Più di 3000 famiglie senza un posto di lavoro e stanche di promesse che ancora non sono state mantenute.

Analisi che non fa una piega dopo quanto è accaduto durante i recenti incontri tenutisi a Palermo con il Ministro  Poletti, il Sottosegretario  Faraone, l'Assessore Miccichè e il Dirigente Silvia, e all'ARS presso la V commissione legislativa,  incontri durante i quali anche le sigle sindacalihanno fatto sentire la propria voce.

Ampia la protesta dello Snals Confasal, settore  formazione professionale, che dalla voce del coordinatore regionale, Giuseppe Milazzo, avanza lamentele per la colpevole inerzia dell’amministrazione regionale e tutto il governo in relazione al mancato pagamento delle retribuzioni già maturate dei lavoratori in servizio presso alcuni Enti  Gestori; alla mancata attivazione delle forme di sostegno al reddito per i lavoratori incolpevolmente sospesi e/o licenziati dagli enti gestori; alla mancata attivazione della mobilità secondo quanto disposto dalle Leggi e dal CCNL di comparto; al mancato avvio dei progetti di politica attiva del lavoro e relativo impiego del personale che ha operato da anni nei servizi per l'impiego; alla mancata convocazione per la prosecuzione delle procedure di CIG in deroga e altre forme di ammortizzatori sociali; al mancato rispetto delle norme legislative regionali a tutela del comparto e dei suoi operatori.


sabato 11 giugno 2016

SCEGLIRE SENZA FRETTA



Non è buono essere precipitosi nel parlare tanto quanto nel fare. Dovremmo sempre riflettere ed essere in piena coscienza prima di dire o fare qualsiasi cosa.
La fretta e la mancanza di concentrazione possono essere causa di un fallimento.
l'intelligenza che Dio ci ha dato, basta a comprendere ciò che è buono da quello che non lo è.
Ognuno di noi deve fare delle scelte nella vita e, tante di queste, non sono semplici.
La più importante riguarda il nostro futuro.
Più volte usiamo alibi più o meno credibili come: affidarsi a quello che ci hanno raccontato, a quello che ci hanno insegnato, all'educazione ricevuta.
Spesso il tempo per rimediare al mal fatto o la ricerca di un'alternativa hanno condotto ad un ulteriore dispendio di tempo.
Lo stesso accade quando non riflettiamo sulle parole: produciamo più danni che bene.
Scegliere è una questione del tutto personale e noi siamo i soli responsabili. Non serve giustificarsi o delegare terzi per la nostra salvezza.
Ognuno di noi è chiamato a fare una scelta! La nostra vita e il nostro futuro dipende, dunque, da una decisione responsabile e convinta.
Si dice che la fretta sia una cattiva consigliera: ed è proprio vero!
Occorre avere calma e a fare ogni cosa con ordine e con rispetto nel giusto momento. 
Si dice che la calma è la virtù dei forti; infatti la calma riesce a farci attendere il tempo opportuno perché da ogni nostro agire risulti il bene di tutti.
L'importante è che ognuno di noi prenda una decisione alla quale non se ne pentirà.
Riflettere, attendere il momento giusto prima di agire o di reagire, è la formula per evitare molti sbagli.

sabato 28 maggio 2016

Repertorio delle qualificazioni della Regione Siciliana


La Regione Siciliana con Decreto Assessorile n. 2570 del 26 Maggio 2016 ha adottato il Repertorio delle qualificazioni della Regione Siciliana, che disciplina le qualificazioni regionali in coerenza con i livelli essenziali delle prestazioni di cui al D.lgs. 13/2013 e sue successive modificazioni e integrazioni e alle susseguenti norme secondarie di attuazione, nonché alle disposizioni di cui alla Legge regionale n. 8 del 17 maggio 2016 "Disposizioni per favorire l’economia. Norme in materia di personale, Disposizioni varie", al comma 3 dell’art. 30 "Repertorio delle qualificazioni della Regione".