Snals confsal formazione professionale

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE
COORDINAMENTO REGIONALE Via Dottor Consoli, 48 (angolo via Adua) CATANIA snalsconfsal@gmail.com

lunedì 21 agosto 2017

Il coordinamento regionale Snals Confsal settore formazione professionale è solidale ai 12 lavoratori che dovranno presentarsi dinanzi al giudice il primo dicembre prossimo. In quanto rei di aver protestato per aver perso un lavoro che dava serenità economica a loro e alle loro famiglie.

martedì 27 giugno 2017

IMPIEGARE PRIORITARIAMENTE IL PERSONALE ISCRITTO ALBO REGIONALE

PRIORITARIAMENTE 
Da qualche tempo sono comparsi, nella piattaforma telematica del Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionalealcuni bandi relativi al reclutamento del personaledocente e non Docente, dimpiegare nei corsi dell' Avviso 8, finanziati con fondi comunitari. Ai fini della selezione del personale da assumere,appare evidente come a risultare determinante sia la discrezionalità auto-attribuitasi dagli stessi Enti autori di detti bandia discapito dell’ applicazione  del  CCNL settore F.P. e della normativa vigente a tutela dell’ effettiva continuità occupazionale e retributiva prevista per i lavoratori iscritti all’Albo della F.P e rimasti privi di incarico.
Nelle more dell’ accordo trilaterale tra Regione, OO.SS. ed Associazioni datoriali, alcuni Enti sono divenuti, a proprio piacimento, creatori di criteri selettivi.
 La scrivente organizzazione sindacale evidenzia che spesso i titoli richiesti non sono conformi con quelli previsti dal vigente  CCNL F.P., inoltre il punteggio massimo previsto in base all’ esperienza maturata nella specifica mansione richiesta è notevolmente inferiore rispetto a quello massimo previsto per il colloquio, attribuito in maniera del tutto discrezionale ed insindacabile da una commissione interna nominata ad hoc. Quale norma o articolo contrattuale prevede tale procedura? Quali sono i requisiti previsti e le specifiche competenze in possesso dei membri delle suddette commissioni valutatrici il cui punteggio assegnato in maniera INSINDACABILE è decisivo nella selezione dei candidati?
 In alcuni bandi è formalmente specificato  che l’assegnazione dell’incaricoessendo “Intuitu personae” resta comunque SUBORDINATO ALL’ ESPRESSIONE DI UNA TOTALE DISCREZIONALITÀ DELL’ENTE
Altri bandi prevedono addirittura che il candidato debba sostenere e superare molteplici prove, scritte e pratiche, per essere, infine, ammesso al colloquio con la commissione valutatrice.
Le succitate modalità di selezione del personaleriportate a mero titolo esemplificativo (si potrebbe continuare ad elencare altri criteri eterogenei ravvisati nei diversi bandi), contrastano apertamente con gli intenti  espressi pubblicamente, più volte, dall’Assessore della F.P. e dal Dirigente del relativo Dipartimento, circa l’obbligo di assunzione, da parte degli Enti attuautori dei corsi formativi, dei lavoratori iscritti all’Albo e rimasti incolpevolmente privi di incarico a seguito della revoca dell’ accreditamento subita dai rispettivi Enti di appartenenza. Affinchè l’attuazione della salvaguardia occupazionale degli appartenti all’Albo non rimanga un intento astratto, occorre stabilire formalmente ed in tempi brevi:
A) Regole certe e precise volte a concretizzare al massimo tale salvaguardia;
B) Controlli sugli esiti dei bandi, da effettuare prima della stipula dei contratti
C) Sanzioni immediate da comminare agli Enti che disattendono o applicano in maniera parziale e/o discrezionale le regole stabilite.
Contrariamente, difronte ad un esponenziale incremento di lavoratori licenziati e rimasti privi di incarico, qualora i criteri selettivi inseriti nei vari Bandi, anzicchè essere oggettivi e trasparenti, dovessero risultare arbitrari ed eterogenei, le assunzioni presso gli Enti fruitori di finanziamenti pubblici saranno di difficile attuazione vista la determinante discrezionalità degli Enti medesimi.
Gli Enti fautori dei Bandi di reclutamento sono stati altrettanto esigenti nella richiesta di titoli, requisiti, superamento di prove scritte e pratiche, in occasione delle selezioni del personale assunto discrezionalmente in precedenza senza ricorrere ad alcun Bando pubblico ?
L’ autonomia imprenditoriale, fortemente rivendicata in occasione della selezione e dell’ assunzione del personale, perchè non è attuata in altre circostanze come, ad esempio, al momento di garantire mensilmente la retribuzione ai propri dipendenti ? Pur vantando l’ autonomia imprenditoriale, vi sono Enti che devono ancora versare emolumenti per incarichi svolti diversi anni addietroaddebitando la causa del grave ritardo alla Regione, che sostengono non abbia provveduto ad inviare i finanziamenti, quale tipo di autonomia dimostrano di avere... ???
I corsi di formazione, nell’ambito degli Avvisi 4, 7 ed 8vengono svolti in virtù dell’ autonomia imprenditoriale oppure grazie ai finanziamenti pubblici erogati dalla Regione Siciliana ad alcuni Enti selezionati per gestirli nel pieno rispetto della normativa vigente?
Tutto ciò premesso, la scrivente organizzazione sindacale auspica un tempestivo intervento dell’ Amministrazione regionale al fine di consentire l’ assunzione dei lavoratori iscritti all’
Albo presso gli Enti attuatori di corsi finanzianti con fondi pubblici, ribadendo, a tal fine, che l’applicazione del CCNL FP ed il rispetto della normativa vigente a tutela di coloro i quali sono rimasti privi di incarico, rappresentano dei capisaldi assolutamente imprescindibili.

N.B. Nella primavera del 2014, centinaia di lavoratori iscritti all’ Albo rimasti privi di incarico, vincitori del concorso per titoli indetto dal Ciapi di Priolo, sono stati contrattualizzati nell’ ambito del Progetto Prometeo. Trascorsi quasi 3 anni, nei quali è stata svolta solamente una parte minoritaria dei corsi finanziatiin moltisi chiedono che fine abbia fatto il finanziamento destinato allo svolgimento di tutti gli altri corsi, non ancora avviati, del progetto Prometeo. I tentativi degli interessati di ricevere delucidazioni in merito dal Ciapi di Priolo, sono risultati finora privi di riscontro.
Non sarebbe opportuno, dopo tanta attesa, uscire da questo limbo avviando l’ iter che consenta al Ciapi di Priolo di fare partire, in tempi celeri, i corsi del Progetto Prometeo impiegando gli aventi diritto ?

mercoledì 3 maggio 2017

Stella al merito del lavoro, fra i 59 siciliani che sono stati insigniti c'è il Coordinatore regionale Snals Confsal settore formazione professionale



Il riconoscimento è stato consegnato durante la cerimonia del 1 maggio 2017, al teatro "Politeama" di Palermo.

C'è anche il Coordinatore regionale Snals Confsal settore formazione professionale - Giuseppe Milazzo, che da più di 34 anni è impegnato nel settore della formazione professionale e politiche attive del lavoro, - fra i 59 nuovi Maestri del lavoro di tutta la Sicilia. Anche  a lui, giorno 1 maggio 2017 durante la cerimonia ufficiale che si è  svolta al teatro "Politeama" di Palermo, è stata consegnata la prestigiosa onorificenza Stella al merito del lavoro.

Il riconoscimento viene conferito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai lavoratori meritevoli. Le "Stelle al merito del lavoro" sono state consegnate, dal prefetto di Palermo Antonella De Miro.


giovedì 20 aprile 2017

METTIAMO IN SICUREZZA I LAVORATORI

Giuseppe Milazzo dello Snals Confsal settore 

formazione professionale, nel rivolgersi all’Amministrazione Regionale sottolinea che la stessa, debba occuparsi di porre in sicurezza il personale garantendo la continuità occupazionale, così come più volte sostenuto dal Governo Regionale, nonché di adottare provvedimenti atti a regolarizzare il pregresso economico spettante agli enti di formazione, affinchè questi possano pagare gli stipendi arretrati al personale.

In dettaglio, per quanto riguarda la parte economica, si chiede di:


  • velocizzare l’iter di erogazione dei pagamenti;
  • affrettare l’iter per pagare l’integrazione regionale della cassa integrazione in deroga;
  • verificare le motivazioni in base alle quali l’Inps non eroga ancora i fondi del FIS;
  • risolvere la problematica dei pagamenti del personale impegnato nei corsi di obbligo formativo.

Ad oggi risultano ancora lavoratori che non percepiscono più di 18 mensilità.

Per quanto riguarda la garanzia della continuità occupazionale del personale, si chiede:

1) il rispetto da parte degli  dell’Albo, di cui all’art. 14 della legge regionale 24/76 e dare la possibilità a ciascun lavoratore di potervi accedere per ispezionarlo ed aggiornarlo con eventuali nuovi titoli acquisiti, riqualificazioni e/o aggiornamenti effettuati;

2) l’elaborazione di una Circolare Assessoriale che evidenzia una direttiva chiara sulle procedure di applicazione della mobilità del personale della formazione professionale (bisogna ripartire dall’Allegato 12 del CCNL in sintonia e coerenza normativa con la legge regionale n. 25 del 1 settembre 1993 e la Circolare Assessoriale n. 10 del 5 ottobre 1994 e della legge regionale n. 23 del 23 dicembre 2002 art. 39. Quindi porre espresso divieto di licenziamento e di applicazione della legge n. 223/91, recepita nelle procedure della legge regionale n. 10 del 7 giugno 2011 e sua applicazione nella Circolare Assessoriale n. 22 del 12 agosto 2011 attraverso la legge n. 2/2009);

3) di procedere alla riqualificazione ed alla ricollocazione del personale ad oggi privo d’incarico, come  quello degli enti di formazione con procedura di revoca dell’accreditamento con il servizio sospeso,  interrotto e/o licenziati.

4) fornire una soluzione per l’immediato futuro del personale dal momento dell'avvio  Avviso n. 8, al fine di evitare che gli enti di formazione adottino procedure previste dalla legge n. 223/91, senza tenere conto del CCNL e delle Leggi Regionali.

Il Coordinatore regionale settore formazione professionale

Giuseppe Milazzo