Snals confsal formazione professionale

FORMAZIONE PROFESSIONALE

FORMAZIONE PROFESSIONALE
COORDINAMENTO REGIONALE Via Adua, 2/C CATANIA snalsconfsal@gmail.com

mercoledì 29 febbraio 2012

I lavoratori inclusi nell’Albo/Elenco non resteranno privi di incarico

Ieri martedì 28 febbraio si è tenuta una riunione, presso l’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione ed alla Formazione Professionale, per discutere dell’Albo/Elenco unico ad esaurimento degli operatori del Sistema della Formazione Professionale (IF, SM, OIF). Erano presenti il Dirigente Generale, dott. Albert, ed il Dirigente del IV settore, Arch. La Cagnina, i rappresentanti delle OO.SS. Snals Confsal, Uil, Cgil e Cisl.
Si è discusso del lavoro svolto dal dipartimento. L’Albo/Elenco degli operatori è un albo che sta racchiudendo tutti i lavoratori della Formazione Professionale, composto da circa 9.000 unità: circa 3.300 sono i Formatori. Ancora gli enti di formazione hanno tempo per l’implementazione dei dati fino al 10 marzo c.a. La piattaforma di raccolta dati è in elaborazione e presto potrà consentire di poter disporre di dati più certi e di poter stabilire informazioni in merito all’impiego del personale della Formazione Professionale. Si è ribadito l’intenzione di dar seguito alla Deliberazione di Giunta n. 350 del 4 ottobre 2010 ed al D.A. n. 5074 del 22 dicembre 2010, i quali impegnano gli enti di formazione a non operare nuove assunzioni dopo il 31 dicembre 2008 e l’Amministrazione Regionale a vigilare che ciò venga rispettato. Inoltre il Dirigente Generale ha dichiarato che si farà di tutto per impiegare tutto il personale presente nell’albo, che secondo la legge, i bandi e gli impegni degli enti dovrebbe tutto rientrare in servizio.
Arretrati Contrattuali 1998-2003. Il Dirigente Generale sta dando seguito alla nota del D.G. n. 13258 del 3 febbraio 2012. Gli enti, che hanno trasmesso le informazioni richieste sugli arretrati contrattuali maturati dal personale della formazione professionale e che devono essere ancora corrisposte dall’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione ed alla Formazione Professionale, sono circa 14 per un ammontare di debito per circa 6 milioni di euro. Il Dirigente ha dichiarato di avere fatto richiesta al Governo di poter disporre di queste somme per liquidare tempestivamente i diritti economici maturati dal personale, ci si attendono tempi brevi. Gli Rsa dello Snals Confsal vigilino che i propri enti abbiano inoltrato le richieste di questi emolumenti all'assessorato.
CIGD oneri a carico della Regione. Per quanto concerne l’applicazione delle leggi regionali sul Fondo di Garanzia (ll. rr. 4/03 e 10/11, C.A. n. 21/2011), il Dipartimento Regionale alla Formazione Professionale sta lavorando sulla soluzione di lavoro, richiesta in precedenza dallo Snals Confsal, di pagare direttamente il personale della Formazione Professionale posto in CIGD per la quota necessaria ad integrare l’assegno di sostegno al reddito corrisposto dall’INPS (legge 2/2009) nel 2011 fino all’80% dell’ultima retribuzione. Circa il 20%, per tutte le mensilità di sospensione del rapporto di lavoro, verrà corrisposto in unica soluzione e direttamente sui conti bancari del personale, che sarà possibile ricavare dai dati in possesso dell’Inps regionale. L’importo necessario dovrebbe aggirarsi intorno ai 6 milioni di euro circa. Per il 2012 sono in conclusione gli accordi propedeutici, ma ragionevolmente gli importi non saranno disponibili prima dell’approvazione della Legge di Bilancio di Previsione Annuale della Regione Siciliana.
Infine il Dirigente Generale ha dichiarato che i lavori di valutazione dell’Avviso 20/2011 stanno procedendo spediti e che si possono confermare i tempi programmati di conclusione delle graduatorie provvisorie dei progetti ammessi a finanziamento. Sembra verosimile che i primi decreti provvisori delle graduatorie definitive possano essere emanati entro la fine del mese di marzo e quindi dare avvio alle attività del nuovo piano triennale nei tempi stabiliti.

lunedì 27 febbraio 2012

CEFOP LAVORATORI ABBANDONATI DI FATTO


si è tenuta ieri domenica 27/2/2012 un incontro fra le ooss ed i commissari straordinari del Cefop.
L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un verbale d’intesa sottoscritto da Cgil Cisl Uil e Ugl .
Nei fatti si è deciso di licenziare circa duecento lavoratori.
I sottoscrittori infatti non hanno voluto in nessun modo considerare e valutare seriamente, malgrado le risorse stanziate lo consentissero, l’ipotesi di riavviare tutti i lavoratori del Cefop al piano formativo 2011 o in subordine di sottoscrivere un contratto di solidarietà tradendo in questo modo gli intenti posti in essere nell’incontro del 28/1/2012 e determinando cosi il “ licenziamento di fatto” dei lavoratori che non parteciperanno al piano formativo.
Solo cosi si può definire una condizione in cui i lavoratori che se pur formalmente si trovano in cassa integrazione in deroga di fatto non percepiranno chissà per quanto tempo alcun sostegno al reddito.
Al di là infatti delle rassicurazioni rituali emerge un quadro dove la cassa integrazione in deroga resta imbrigliata dalle pastoie burocratiche note e da una difficoltà di reperimento delle risorse determinate dalle scarse risorse finanziarie dello stato.
L’uso  sconsiderato, pervasivo e clientelare  che si è fatto dello strumento nella formazione professionale Siciliana  con la oggettiva responsabilità di talune organizzazioni sindacali ha aggravato tali difficoltà finanziarie.
Altrettanto problematico è apparso l’utilizzo della cassa integrazione straordinaria dovute sia dagli incerti scenari che la trattativa governo-parti sociali potrebbe determinare sia per le perplessità sollevate dagli uffici del ministero del lavoro in relazione all’utilizzo di questo ammortizzatore sociale nell’ambito della formazione Professionale.
 Nella migliore delle ipotesi tempi lunghi.
Quindi per centinaia di lavoratori del Cefop si prospettano ancora tempi durissimi senza nessun concreto sostegno al reddito.
“Licenziati di fatto” dunque senza cioè le protezioni sociali e i diritti che garantiscono i lavoratori che subiscono processi di espulsione dal mondo del lavoro ma  condannati ad una condizione di oblio a cui li ha relegati lo stesso  sistema di potere che ha determinato lo sfascio nel passato della formazione professionale Siciliana e nello specifico del Cefop.
Declamatoria ed oltre il ridicolo appare infine il riferimento ad una fantomatica rotazione della cassa integrazione poiché i tempi ridotti del piano formativo,soltanto pochi mesi, e l’applicazione circoscritta ad alcune figure contrattuali ne vanificano il concreto significato.
Inusuale ed improprio appare il ruolo che ha svolto il sindacato firmatario della intesa invadendo un campo che invece, doveva essere ricondotto alla applicazione letterale della legge ed alla responsabilità dei commissari straordinari
Si è cosi raggiunti il massimo dei risultati negativi avviando un piano formativo che inciderà per dodici milioni di euro sulle casse regionali che non solo non formerà alcuno ma  non realizzerà neanche l’obiettivo di garantire i posti di lavoro.
Lo spreco per il cittadino contribuente e la beffa per i lavoratori !
Questi sono soltanto i primi risultati di quella follia chiamata insolvenza ai sensi della legge Prodi bis che formalmente hanno voluto taluni colleghi ma che nella sostanza è da ricondurre alla volontà dei palazzi del potere.
E venuto ormai il tempo di denunciare fatti e circostanze ed interessi che ruotano intorno a questa vicenda e certamente non ci sottrarremo a tale impegno.
Risulta chiaro che il riavvio del piano formativo risponde in realtà ad altre logiche finalizzate, da una parte, a salvaguardare un contenitore denominato Cefop che vale decine di milioni di euro l’anno di risorse pubbliche, dall’altra, a   convincere il  Ministero delle attività produttive intorno alla possibilità del  rilancio dell”azienda” CeFop.
Anche la determinazione di un esubero strutturale,  che in questa fase tenuto conto delle risorse erogate e dei tempi di svolgimento del piano formativo è solo virtuale, è funzionale a convincere i piani alti del ministero.
Si sa di questi tempi i tagli dei costi soprattutto poi quelli del personale vanno di moda.
I lavoratori per costoro sono solo una variabile indipendente.
La scrivente organizzazione sindacale pur continuando a manifestare apprezzamento intorno all’operato dei commissari straordinari che hanno comunque inaugurato una stagione di confronto leale con le organizzazioni sindacali, peraltro inedito rispetto alla precedente gestione, ritiene necessario che tale confronto si mantenga nei perimetri di una corretta dialettica fra le parti e  non si trasformi invece in una sorta di impropria cogestione dove inevitabilmente si confonderebbero ruoli e compiti.
Invitiamo i lavoratori che ritenessero di verificare incongruenze nelle graduatorie ai sensi delle norme vigenti di segnalarle ed ovviamente offriamo ascolto,attenzione e tutela.
Nei prossimi giorni lo Snals Confsal predisporrà iniziative di lotta al fine di rivendicare e di informare per denunciare il grave stato di difficoltà in cui gravano i lavoratori del Cefop e della formazione professionale.    

domenica 26 febbraio 2012

CHIARIMENTO A TUTTI GLI ISCRITTI

Lo Snals Confsal settore formazione professionale, fino ad oggi, si è tenuto fuori da logiche spartitorie curando solo ed esclusivamente gli interessi dei lavoratori. Noi siamo persone pulite, che non vogliano mischiarci in situazioni che non ci appartengono; non abbiamo scheletri negli armadi e siamo, e vogliamo restare, liberi nell’esercizio del ruolo sindacale al quale siamo stati delegati e che fino ad oggi ci ha distinto dagli altri!!! 


Per esprimere la volontà di coloro che rappresentiamo, la nostra organizzazione si è posta, sin dall’inizio della sua attività in tale ambito, il raggiungimento di tre obiettivi prioritari.
 • Il primo obiettivo è quello di garantire la retribuzione mensile a tutti gli operatori della formazione professionale. 
 • Il secondo obiettivo, è la sensibilizzazione al rispetto del CCNL della formazione professionale.
 • Il terzo obiettivo che si propone lo Snals Confsal, è quello di agire nell’intento di far emergere trasparenza, certezza e verità.


Ognuno di noi ha un progetto. Il nostro è quello di restituire la dignità ai lavoratori della formazione professionale, garantire loro l’occupazione e lo stipendio regolare… il resto non ci appartiene e non lo condividiamo. 
Il coordinatore regionale settore formazione professionale
 Giuseppe Milazzo

giovedì 23 febbraio 2012

I Commissari Straordinari del Cefop incontrano informalmente le OO.SS.

Oggi le OO.SS. sono state convocate informalmente presso la sede del Coordinamento del Cefop di Palermo dai Commissari Straordinari per comunicazioni inerenti all'avvio delle attività formative, giusto D.D.G. n. 4910 del 22 dicembre 2011.
L'Avv. Benedetto ha informato che intende avviare le attività in tempi brevissimi, possibilmente entro il mese di Febbraio. Inoltre ha confermato che saranno impegnati n. 538 ruoli di personale e che sono quasi pronti gli elenchi con le sedi ed i nominativi del personale, che potrà rientrare in servizio, e che in giornata, apportati gli ultimi aggiornamenti, verranno trasmessi alle OO.SS. Ancora, ha detto che l'udienza dell'insolvenza è stata programmata per giorno 23 maggio 2012, quindi i lavoratori, che dovranno insinuarsi nel passivo del fallimento del Cefop, avranno ancora tempo. 
Lo Snals Confsal settore formazione professionale dichiara che ha già messo a disposizione dei lavoratori lo studio legale convenzionato e che, chi volesse avvalersene, potrà rivolgersi ai riferimenti sindacali regionali e provinciali.
Lo Snals Confsal ha ribadito l'importanza di procedere nella scelta del personale da richiamare in ruolo, visto l'evento del tutto eccezionale e straordinario, attraverso un criterio di turnazione dei 538 ruoli, in modo da non lasciare nessun dipendente in CIGD. Ciò, infatti, rappresenterebbe il maggior danno, dato che i lavoratori attendono diverse mensilità di stipendio e resterebbero nelle liste di mobilità. Un criterio di turnazione e/o riduzione proporzionale dell'orario di lavoro potrebbe essere una modalità corretta di richiamata di tutti i lavoratori del Cefop.


mercoledì 22 febbraio 2012

Albert proroga il Prof 2011 fino al 31 maggio 2012 con il 94% di una annualità

Con nota del 21 febbraio 2012 n. 19187/S4, pubblicata nel sito del Dipartimento alla Pubblica Istruzione ed alla Formazione Professionale oggi 22 febbraio 2012, il Dirigente Generale proroga il Prof 2011 al 31 maggio 2012.
Questo provvedimento non lascia presagire nulla di buono per i lavoratori.
Infatti, in primo luogo, con un finanziamento pari al 94% dell'annualità 2011, si finanziano le attività formative fino al 31 maggio 2012: come dire che un finanziamento, già incompleto per una annualità (manca il 6%), possa soddisfare la spesa, anche del personale, per una annualità e mezzo (diciotto mensilità).
In secondo luogo, il rinvio del Prof 2011 fino a maggio 2012 comprova che gli annunci sulla stampa di avviare le attività formative entro il 1 aprile 2012, non siano assolutamente vere. Quindi il personale, già posto in Cassa Integrazione Guadagni in Deroga anche per l'anno 2012, vi resterà ancora a lungo (almeno fino a  giugno 2012). All'uopo si denuncia che, secondo noi, non sia corretta la prassi che l'Assessorato Regionale sta attuando attraverso la programmazione della CIGD per il personale della formazione professionale: in primis perchè le leggi regionali non lo prevedono; poi perchè programmare la cassa integrazione da parte della P.A. per 7727 lavoratori circa è davvero paradossale, oltre che irresponsabile. Chissà che ne pensa il Governo Monti di questa attività amministrativa volta ad impegnare le risorse dell'INPS per personale qualificato ed utilizzabile, anche a fronte delle risorse del Fondo Sociale Europeo che si stanno disperdendo?
Ancora, il Dirigente Generale Albert, manifestamente, dichiara che la spesa del personale, modificata da rivalutazioni contrattuali, non possa essere riconosciuta, se non dall'Assessore Regionale e/o dall'Amministrazione Regionale.
Questa deresponsabilizzazione del dott. Albert, suona come dire che facciamo un passo avanti e due indietro. Avevamo registrato una sostanziale apertura da parte del Dirigente Generale nei confronti dei lavoratori nella nota n. 13258 del 03 febbraio 2012, che impegnava gli enti di formazione a segnalare gli arretrati contrattuali non percepiti dal personale nella vigenza del CCNL 1998-2003, mentre adesso si cambia linea: nessun riconoscimento è dovuto. Non che le due fattispecie siano uguali, ma piuttosto si era pensato che il Dirigente Generale si fosse rinsavito ed avesse capito che la legge regionale, che disciplina la materia a tutela del personale, debba essere rispettata, invece no. 
In merito la Snals Confsal Settore Formazione Professionale non condivide tutte queste rettifiche e correzioni che il Dipartimento Generale pone in essere con provvedimenti successivi, che si ripetono: l'uno a porre; e l'altro a contraddire, a chiarire e/o a rettificare. Inoltre il gioco facile di spalmare il finanziamento di un anno in due, ci sembra l'ennesima presa in giro che presto pretenderà di determinare le responsabilità in capo ai responsabili in sede sindacale, politica e giudiziaria.
Infine i lavoratori del Sistema della Formazione Professionale non ce la fanno più di vedere calpestati i loro diritti più elementari: non percepiscono gli stipendi puntualmente ormai da tre anni con arretrati pure di dodici mesi; sono sospesi o licenziati; vengono posti alla berlina da parte di un'amministrazione regionale che sta portando il settore e la Sicilia allo sbando.
Tanti saranno i ricorsi giusdizionali che chiameranno i responsabili in giudizio per verificare eventuali responsabilità amministrative, civili e penali.  

venerdì 17 febbraio 2012

Elenco ad esaurimento dei lavoratori della formazione professionale sia il nostro Albo

L'Assessorato alla Formazione Professionale ed alla Pubblica Istruzione ha bisogno di altro tempo per la pubblicazione dell'Elenco/Albo Unico ad Esaurimento e rinvia la data per l'inserimento delle informazioni al 10 marzo 2012. 
Lo Snals Confsal aveva chiesto nella riunione precedente che: a) questo elenco venisse chiamato Albo e, comunque, fosse agganciato alla normativa vigente per non essere disgiunto dal quadro legislativo; b) sancisse un vero blocco delle assunzioni al 31 dicembre 2008 e desse effettivo seguito alla Deliberazione di Giunta Regionale n. 350 del 4 ottobre 2010; c) fosse interfacciabile con gli elenchi provinciali custoditi ed attivati presso i S.U.P.L.; d) fosse un Albo moderno e dinamico per i lavoratori che volessero segnalare errori ed integrazioni in base, anche, a nuovi titoli e specializzazioni acquisite.
Pertanto la nostra O.S. auspica che questo rinvio serva per fornire le effettive risposte che i lavoratori si attendono e non solo per ritardi cagionati da disfunzioni organizzative dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione ed alla formazione Professionale, a cui da ultimo siamo abituati.

Prorogato al 10/03/2012 termine inserimento dati

Elenco ad esaurimento dei lavoratori della formazione professionale - l'inserimento nel sito è prorogato al 10/03/2012 - Slitta l'incontro con le OO.SS. a giorno 28/02/2012 stessa ora e luogo -

NESSUN ADEMPIMENTO accreditamento sedi operative

accreditamento sedi operative Con riferimento all'aggiornamento delle disposizioni, di cui al D.A. n. 4905 del 22 dicembre 2011, si comunica che NESSUN ADEMPIMENTO deve essere effettuato dagli Organismi Accreditati, in relazione a quanto previsto all'art. 13 - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI del predetto D.A. 4905. VAI AL SITO (Clicca)

venerdì 10 febbraio 2012

Il Cefop procede con gli stessi commissari

Nominati i commissari straordinari nelle persone dell'Avv. Benedetto, del Dott. Falanga, del Dott. Antoniolli. Il rinnovo dell'incarico agli stessi professionisti consentirà di procedere più speditamente nell'avvio delle attività formative del Cefop.

mercoledì 8 febbraio 2012

Le Rendicontazioni 2010 e 2011...si paghino i lavoratori.

Sul sito dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione ed alla Formazione Professionale è stata pubblicata una nota in data odierna, da cui si concede la possibilità di effettuare la rendicontazione sia su formato telematico, che cartaceo. Questa buona prassi, che risponde anche alle prescrizioni di legge, si attendeva da tanto tempo, anche da parte dei lavoratori che aspettano che gli enti di formazione paghino le ultime due mensilità, circa, del 2010 e del 2011, consequenziali generalmente all'effettuazione della rendicontazione.
Lo Snals Confsal FP solleciterà che vengano riconosciute le spese del personale assunto entro il 31 dicembre 2008, che hanno maturato diritti quesiti sia nei confronti degli enti di formazione che della Regione Siciliana. All'uopo le situazioni economiche e giuridiche di tanti lavoratori, iscritti e non alla nostra Organizzazione Sindacale, sono al vaglio dell'ufficio legale convenzionato per le azioni opportune. Pertanto, onde evitare dannose contestazioni in sede giudiziaria, è opportuno che l'Assessorato eroghi prima possibile le spettanze degli operatori che l'hanno maturate e/o vigili che gli importi in favore del personale abbiano raggiunto i legittimi titolari.
Lo Snals Confsal FP, in ogni caso, continuerà la propria azione con i consulenti giuridici. 

lunedì 6 febbraio 2012

L'Assessorato decide di pagare gli arretrati contrattuali...

Con la pubblicazione di oggi 6 febbraio sul sito del Dipartimento della Formazione Professionale della nota Prot. n. 13258/U.O.13-3 del 3 febbraio 2012, l'Amministrazione dichiara di volere, finalmente, trovare una adeguata soluzione all'annosa problematica del mancato pagamento degli arretrati contrattuali, in favore del personale della Formazione Professionale. Pertanto chiede agli Enti di Formazione di trasmettere con la massima urgenza un dettagliato prospetto riepilogativo delle somme relative agli arretrati contrattuali CCNL 1998-2003, già percepite dall'Amministrazione regionale ed erogate ai propri dipendenti e quelle ancora da percepire ed erogare.
Lo Snals Confsal apprende con stupore come l'Assessorato alla Formazione Professionale continui a produrre note, comunicati ed annunci, anche se a questi seguono pochi atti in favore dei diritti del personale della Formazione Professionale. I lavoratori avanzano numerosi stipendi del 2010 e del 2011, l'integrazione del fondo di garanzia fino all'80% dell'assegno per il personale in mobilità nel 2011 e nel 2012 C.A. 22/11, il diritto al lavoro ex C.A. 10/94, gli arretrati contrattuali del CCNL 1998-2003 e 2007-2010.  

venerdì 3 febbraio 2012

Avviso 20/2011 pubblicato in GURS: dieci giorni utili per le osservazioni

Oggi, venerdì 3 febbraio 2012 nella GURS n. 5, è stato pubblicato il comunicato relativo all'approvazione della fase di verifica di ammissibilità delle proposte progettuali a valere sull'Avviso n. 20/2011. In base al D.D.G.  n. 324 del 25 gennaio 2012 art. 2, le eventuali osservazioni relative alle proposte progettuali dovranno pervenire entro il termine perentorio di 10 gg dalla data odierna.

Con D.D.G. n. 397 del 02.02.2012 è stato approvato il modello di Adesione-Convenzione OIF

REGIONE SICILIANA
Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale
Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale
PROGRAMMA OPERATIVO FONDO SOCIALE EUROPEO
OBIETTIVO CONVERGENZA 2007-2013
REGIONE SICILIANA
  
COMUNICATO

Si comunica che è disponibile sul sito www.sicilia-fse.it lo schema di Convenzione/Atto di adesione relativo all’Avviso n. 19/2011. I soggetti interessati, possono procedere alla sottoscrizione.
Al fine di accelerare l’avvio dei percorsi IeFP, l’Amministrazione provvederà d’ufficio a rideterminare l’importo della voce B4.9 in tutti i casi in cui le rimodulazioni pervenute presentano importi non in linea alle previsioni del D.D.G. n. 1404 del 12 aprile 2011 e nei casi in cui i riallineamenti pervenuti non rispettano le indicazioni fornite. Il piano finanziario approvato sarà reso disponibile sul sistema di monitoraggio, gestione e controllo FSE - Caronte FSE, per i successivi adempimenti di competenza dei soggetti beneficiari.
Il Dirigente del Servizio XI                                      Il Dirigente Generale
Dott.ssa Anna Buttafuoco                                         Dott. Ludovico Albert